Otto gli appuntamenti con la stagione del Teatro Ventidio Basso

teatro 5' di lettura 09/09/2008 - Otto appuntamenti compongono la ricca stagione del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno - promossa da Comune di Ascoli Piceno, Amat e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli di Piceno – che da novembre a marzo presenta spettacoli classici, testi più contemporanei e danza all’insegna della qualità.

L’inaugurazione il 10 novembre (repliche fino al 12) è affidata ad un maestro della scena italiana, Carlo Giuffrè protagonista e regista de Il sindaco del rione sanità del grande Eduardo De Filippo. Giuffrè mette in scena in modo straordinario, con l’originalità di una regia corposa e vivace e con la brillante maestria di interprete che lo ha reso uno dei più grandi artisti del nostro teatro, questa che è una delle commedie più amare di De Filippo, in cui l’autore evidenzia le innumerevoli difficoltà e problematiche della società napoletana. La stagione prosegue dal 5 al 7 dicembre con Un certo signor G, dall’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini con protagonista Neri Marcorè diretto da Giorgio Gallione. Lo spettacolo è l’occasione per rileggere e re-interpretare l’opera di Giorgio Gaber a più di trentacinque anni di distanza, con mano libera e pudica. Il versatile Neri Marcorè recita, canta e suona sulla scena per dar forma ad un personaggio e alle sue psicosi da uomo “normale”, tra ironia e malinconia, tra comicità e paradossi su cui, ancora oggi, è necessario interrogarsi.



Dal 19 al 21 dicembre Stefano Artissunch, cofondatore della compagnia ascolana Synergie Teatrali, dopo essersi confrontato in passato - sempre con ampio riscontro di pubblico e critica - con varie opere di Shakespeare, approda alla direzione di Pene d’amor perduto, una delle prime commedie romantiche dell’autore inglese, sull’amore e sulla conquista dei sentimenti. Lo spettacolo debutta ad Ascoli in prima assoluta dopo una residenza di allestimento. Il regista Roberto Andò propone – dal 6 all’8 gennaio in anteprima nazionale dopo una residenza di allestimento - Il dio della carneficina di Yasmina Reza, una commedia da camera della scrittrice francese, divertente e riflessiva al contempo, sulle incongruenze del vivere civile. Due coppie di genitori – interpretate da eccellenti attori come Silvio Orlando, Anna Bonaiuto, Alessio Boni e Michela Cescon - si incontrano per regolare con correttezza e tranquillità la furiosa lite scoppiata tra i figli, ma una discussione calma e civile tra persone adulte non sempre è così scontata. Un capolavoro della scrittura comica goldoniana, I due gemelli veneziani, è in scena – in collaborazione con l’Ente Carnevalesco - nella lettura del regista Antonio Calenda dal 23 al 25 gennaio.



L’eccezionale virtuosismo sul classico tema dello sdoppiamento, l’incanto del gioco teatrale dei simili e degli opposti che nei secoli non ha mai smesso di sorprendere e divertire, rivive oggi grazie all’espressività di Massimo D’Apporto che dà vita, in scena, al paradosso dei gemelli Zanetta e Tonino, in un turbinio di equivoci, follie e scambi di persona. Dal 6 all’8 febbraio il Ventidio Basso accoglie La trappola di Crisp. In scena Nathalie Caldonazzo e Giancarlo Zanetti – che ha curato anche la regia dello spettacolo – alle prese con una pièce dalla psicologia sottile e astuta, un susseguirsi di colpi di scena e suspense, un cult della letteratura gialla, un enigma abilmente travasato dall’autore in una drammaturgia che non sparge sangue ma che fa vittime con la sola arma della parola. Stefano Randisi ed Enzo Vetrano – attori e fondatori della compagnia Diablogues - si confrontano – dal 10 al 12 marzo - con Pensaci, Giacomino!, una delle commedie più audaci di Pirandello, apparentemente comica ed irriverente ma che esplora da vicino e in maniera del tutto attuale e drammatica le tumultuose relazioni mascherate dal perbenismo e gli squilibri che possono esplodere all’interno di una famiglia.



La chiusura della stagione è affidata - dal 27 al 29 marzo – alla danza energica e spettacolare di Daniel Ezralow. Virtuosismo, energia, sensualità, freschezza: la danza torna ad essere in Why _ be extraordinary when you can be yourself? espressione di gioia, per lasciare nello spettatore il segno indelebile di un’esperienza unica ed irripetibile. Campagna abbonamenti dal 4 ottobre presso Biglietteria Teatro Ventidio Basso (piazza del Popolo– Palazzo dei Capitani, ex ufficio informazioni turistiche) tel. 0736 244970 - 258035 (dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30). Inizio spettacoli giorni feriali ore 20.30, domenica 17.30.



DIRITTO DI PRELAZIONE CONFERMA TURNO E POSTO da sabato 4 ottobre a mercoledì 15 ottobre

DIRITTO DI PRELAZIONE CAMBIO TURNO E/O POSTO giovedì 16 ottobre e venerdì 17 ottobre

VENDITA NUOVI ABBONAMENTI da sabato 18 ottobre

ABBONAMENTI [8 spettacoli] platea e palco centrale di I e II ordine euro 165,00 palco laterale I e II ordine, palco centrale di III ordine euro 135,00 palco laterale di III ordine, palco IV ordine euro 95,00 speciale studenti* euro 55,00 * riservato agli studenti delle scuole medie superiori e a quelli universitari possessori Campus.Card fino a 29 anni valido per la I, II e III serata nei posti di palco laterale di III e IV

VENDITA BIGLIETTI da lunedì 3 novembre vendita per il primo spettacolo da lunedì 17 novembre vendita per tutti gli spettacoli

0BIGLIETTI platea e palco centrale di I e II ordine euro 22,00 palco laterale I e II ordine, palco centrale di III ordine euro 18,00 palco laterale di III ordine, palco IV ordine euro 13,00 loggione euro 8,00 speciale studenti* euro 8,00 * riservato agli studenti delle scuole medie superiori e a quelli universitari possessori Campus.Card fino a 29 anni valido per la I, II e III serata nei posti di palco laterale di III e IV

INIZIO SPETTACOLI feriali ore 20.30 domenica 17.30 BIGLIETTERIA TEATRO VENTIDIO BASSO piazza del Popolo, Palazzo dei Capitani [ex ufficio informazioni turistiche] tel. 0736 244970 - 258035 dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 09 settembre 2008 - 846 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli