Montegranaro: accordo con la Regione per i contratti di quartiere II

montegranaro 3' di lettura 25/09/2008 - La Regione prosegue nel programma di riqualificazione dei centri storici delle città e dei paesi marchigiani. Questa mattina, il vicepresidente Paolo Petrini, l’assessore all’Edilizia, Gianluca Carrabs, il sindaco di Montegranaro, Giovanni Basso, hanno sottoscritto l’accordo per l’avvio del “Contratto di quartiere II Comparto centro storico” nel Comune di Montegranaro.

Grande la soddisfazione espressa dalle parti per l’iniziativa che “rientra nella strategia regionale di intervenire sul territorio con investimenti mirati a favore delle città che diventano veri motori di sviluppo” ha dichiarato il vicepresidente. Da un’iniziativa mista Stato Regione – ha aggiunto Petrini - nasce il contratto di quartiere (II edizione) finalizzato a riqualificare le zone urbane degradate sia dal punto di vista urbanistico ed edilizio, che sociale-occupazionale. Si tratta quindi un intervento a sostegno della crescita del territorio che afferma il modello di sviluppo policentrico delle Marche attraverso una filiera istituzionale che coinvolge le comunità e gli enti locali. Rappresenta anche un’occasione per riflettere sulla politica della casa che costituisce un elemento di coesione sociale”.


Secondo l’assessore Carrabs, si tratta di “una firma importante che risponde alle attese del territorio, un obiettivo raggiunto grazie alla sinergia tra Regione e Comuni attraverso l’Erap, braccio operativo per l’edilizia residenziale pubblica”. Il sindaco Basso ha affermato che l’accordo siglato questa mattina “permette di risolvere problemi cronici della città”. L’obiettivo dell’intervento su Montegranaro è quello di recuperare e valorizzare il centro storico migliorando la qualità dell’edilizia residenziale che nel tempo si è degradata, consentendo anche una riqualificazione di ordine sociale, con il ripopolamento del centro storico da parte dei cittadini. Gli interventi previsti sono l’edificazione di dieci alloggi di edilizia residenziale pubblica tramite l’acquisto e il recupero dell’edificio “ex ospedale”; la realizzazione di un centro socio-ricreativo ed interventi di privati cittadini di recupero e risanamento conservativo degli edifici.


Gli interventi edilizi avranno anche carattere di sperimentazione in relazione al miglioramento sismico. Complessivamente il programma di riqualificazione urbana prevede investimenti per circa 3,65 milioni di euro, di cui 1,7 milioni di euro a carico della Regione, 0,05 milioni di euro a carico del Comune, 0,8 milioni di euro a carico dell’Erap di Fermo e 1,1 milioni di euro a carico di privati. Sottoscritta, inoltre, in presenza del vicesindaco Enrico Piergallini, la modifica dell’ accordo di programma con il Comune di Grottammare per la realizzazione del ”Contratto di Quartiere II – Grottammare Nord – Programma di recupero edifici storici degradati e riqualificazione opere di urbanizzazione”, firmato lo scorso 6 novembre 2007. Il Comune ha chiesto la modifica dell’articolo 7 dell’accordo, che disciplina le modalità di erogazione del finanziamento regionale, per consentire al Comune stesso il pagamento delle indennità di esproprio o corrispettivo di cessione bonaria per un edificio oggetto di intervento all’interno del Contratto di Quartiere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 settembre 2008 - 1341 letture

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