La Giunta provinciale si è riunita al Rifugio Paci

3' di lettura 01/11/2008 - Seduta \"fuori sede\", lunedì 27 ottobre, per la Giunta Provinciale che si è riunita presso il rifugio escursionistico \"Mario Paci\", tra Colle San Marco e il pianoro di San Giacomo e di proprietà per due terzi della Sezione di Ascoli Piceno del CAI - Club Alpino Italiano e per un terzo della Provincia.

I due Enti hanno sottoscritto un\'intesa per la gestione del rifugio con l\'obiettivo di farne punto di riferimento per la promozione della conoscenza del territorio e dei suoi beni, ma anche per eleggerlo a un punto di aggregazione e di incontro per tutti gli amanti della montagna e per coloro che desiderano trascorrere una giornata all\'aria aperta in un ambiente accogliente ed informale. Negli ultimi due anni sono state infatti realizzate, appositamente per le scuole, attività curate da operatori qualificati nell\'ambito delle scienze naturali, della geologia, dell\'archeologia, della storia dell\'arte e del territorio. La conduzione delle attività del rifugio \"Paci\" è affidata alla società cooperativa \"Integra\" che opera in tutto il territorio provinciale per erogare servizi nei settori del turismo e della cultura e, in particolare, nella gestione di strutture museali, mostre, convegni, strutture ricettive e nell\'organizzazione di attività didattiche nel settore dei beni storico artistici, archeologici ed ambientali.


Dopo la seduta, la Giunta Provinciale si è incontrata con il Comitato di gestione del rifugio e con i rappresentanti del Cai e della società \"Integra\". Erano presenti il presidente Massimo Rossi insieme agli assessori Ubaldo Maroni, Manuela Marchetti, Antonio Canzian, Licia Canigola, il segretario generale Gracco Vittorio Mattioli e il direttore generale Serafina Camastra. Per il comitato di gestione del rifugio erano presenti Giampaolo Emidio Paoletti (presidente), William Scalabroni, Dario Nanni e Fabrizio Catalucci. Per il CAI il presidente Franco Laganà e per la società \"Integra\" il presidente Fabio Bracchi insieme alla responsabile dello staff del rifugio Laura Poli e a Daniela Meschini.


In discussione il ruolo del rifugio \"Mario Paci\", riconosciuto dalla Regione Marche quale CEA -Centro di educazione ambientale, nel quadro più ampio della valorizzazione della zona dell\'area San Marco - San Giacomo - Montagna dei Fiori. Dopo l\'introduzione di Paoletti, che ha ripercorso i momenti salienti del rapporto tra Provincia e CAI, Franco Laganà e Dario Nanni hanno illustrato i compiti del CAI e hanno proposto, tra le attività per sviluppare il ruolo del rifugio, la realizzazione di un centro sulla didattica antincendio legato alla Protezione civile, di un luogo di pratica sportiva con l\'allestimento di palestrine di mountain bike e di arrampicata, come punto di partenza di escursioni in collegamento con le scuole e gli insegnanti di educazione fisica. Hanno inoltre evidenziato la necessità dell\'allaccio idrico per una sicura funzionalità del rifugio.


Il presidente Rossi e l\'assessore Marchetti hanno sottolineato come elementi di sviluppo turistico sostenibile possano essere costituiti da percorsi a piedi e in mountain-bike e dalla manutenzione della rete sentieristica (come avvenuto nel caso del \"Sentiero della memoria\", legato al ricordo dei gloriosi e tragici episodi resistenziali, recentemente riaperto) ed hanno assicurato la piena collaborazione della Provincia nell\'opera di valorizzazione sia del rifugio \"Paci\" che dell\'ampia e bella zona circostante.









Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 novembre 2008 - 2328 letture

In questo articolo si parla di politica, ascoli piceno, provincia di ascoli piceno





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