Caso Ferracaku: proseguono le indagini

1' di lettura 22/05/2009 - Il colpo mortale che trafisse alla nuca Olsi Ferracaku, fu sparato dal capo pattuglia.

Il colpo mortale che trafisse alla nuca Olsi Ferracaku, fu sparato dal capo pattuglia. La perizia conclusa e depositata dalla polizia scientifica di Ancona, ha accertato la provenienza del proiettile, estratto dal corpo durante l\'autopsia.

Il sostituto procuratore del tribunale di Ascoli Monti, ora avrà ulteriori elementi a disposizione, per valutare l\'ipotizzato uso improprio delle armi d\'ordinanza contestato ai due agenti. In seguito ad una segnalazione di alcuni residenti, quella notte i Carabinieri di pattuglia allestirono un posto di blocco, per tentare di intercettare la wolswagen nera sospetta. Durante il tentativo di forzare il blocco, Ferracaku fu raggiunto al capo da uno dei proiettili esplosi dai militari, e morì dopo qualche ora in ospedale.

Dopo gli spari, i tre complici del giovane albanese, abbandonarono l\'automobile e si diedero ad una precipitosa fuga per campi per poi rubare una Fiat Punto bianca, successivamente ritrovata in un parcheggio di Porto d\'Ascoli. I tre uomini, anche loro probabilmente albanesi, sono tutt\'ora ricercati dalle forze di polizia, dovranno rispondere dei diversi furti di cui sono accusati, commessi nella zona di Castignano.





Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2009 alle 14:56 sul giornale del 22 maggio 2009 - 1156 letture

In questo articolo si parla di cronaca





logoEV