Due gruppi in aiuto delle famiglie colpite dall\' Alzheimer

2' di lettura 08/10/2009 - Nuovo ciclo di incontri dal 10 ottobre, ad Ascoli, del Gruppo di auto-mutuo-aiuto per familiari di persone con l\'Alzheimer, e dei Laboratori di arteterapia e musicoterapia per malati di Alzheimer in stadio medio-lieve, che aiuteranno le famiglie messe a dura prova da una delle malattie degenerative più gravi.

Il 10 ottobre prende il via un nuovo ciclo di corsi proposti dall’associazione Alzheimer di Ascoli Piceno: si tratta del Gruppo di auto-mutuo-aiuto per familiari di persone con l\'Alzheimer, (dalle ore 10.30 alle 12.30) facilitato da due psicologhe e dei Laboratori di arteterapia e musicoterapia per malati di Alzheimer in stadio medio-lieve (dalle ore 9.30 alle 12.30) condotti da esperti. Gli incontri, gratuiti, avverranno nella Casa albergo “Ferrucci” di Ascoli Piceno, in via Tucci, 3 e avranno cadenza quindicinale. Gli orari dei due corsi, che si svolgono in contemporanea, sono studiati per permettere alle famiglie di partecipare insieme.


L’iniziativa fa parte di un progetto dell\'associazione, finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato, in collaborazione con l\'Ambito Territoriale Sociale XXII, il comune di Ascoli Piceno, la Zona territoriale 13 dell’Asur, Cittadinanzattiva e Confartigianato, che è cominciato lo scorso 18 maggio e che ha visto l’apertura del “Punto d\'Ascolto per l\'Alzheimer”, uno sportello informativo e di ascolto, all\'Ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno e l’attivazione di un numero verde dedicato, 800.101110.


Il progetto si caratterizza per varie iniziative che hanno lo scopo di offrire sostegno ed informazioni ai familiari dei malati Alzheimer, di promuovere attività riabilitative per i malati, di sensibilizzare la cittadinanza sulla malattia, e infine stimolare una conoscenza diffusa del fenomeno Alzheimer. In base a una ricerca effettuata nel 2007 sulle prestazioni effettuate, in un anno ci sono state, nel Dipartimento per la salute mentale di Ascoli, 1900 accessi per demenze di cui trecento per cause legate all’Alzheimer. Si tratta di una realtà in crescita che preoccupa gli operatori.


Le statistiche indicano, nella regione, un\'incidenza degli ultrasessantacinquenni vicina al 10 per cento rispetto alla popolazione totale, dato che nelle aree montane cresce sensibilmente.


Il “Punto d\'Ascolto per l\'Alzheimer” è aperto il lunedì ed il giovedì dalle 15 alle 17 ed il martedì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30. Info: telefonare al numero verde o allo 0736 336510.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2009 alle 16:52 sul giornale del 09 ottobre 2009 - 1268 letture

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