Polo universitario del Piceno: accordo tra Regione e comune di Ascoli

2' di lettura 28/10/2009 - Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e il sindaco del Comune di Ascoli Piceno, Guido Castelli, hanno sottoscritto oggi un Accordo che definisce le modalità condivise di erogazione di un finanziamento di Euro 8.098.044 per la realizzazione del Progetto di ampliamento del Polo universitario del Piceno.

Il Presidente Spacca ha espresso soddisfazione per la positiva conclusione dell’iter amministrativo dell’Accordo, dichiarando che “è un progetto fondamentale per Ascoli e l’intero territorio Piceno. Ringrazio il sindaco Castelli – ha proseguito - per lo spirito di leale collaborazione istituzionale che ha permesso la conclusione di un accordo da tempo cercato. Non è mai venuta meno la determinazione ad erogare il finanziamento al Comune di Ascoli Piceno. Gli investimenti attivati dalla Regione avranno positive ricadute, soprattutto in questo momento di difficoltà, per lo sviluppo della formazione universitaria e dell’economia della conoscenza nel Piceno, che costituiscono importanti presupposti per la ripresa delle attività economiche, dell’occupazione e dell’economia locale.” Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Castelli che ha ringraziato il presidente Spacca, la giunta regionale e gli staff tecnici della Regione e del Comune per il lavoro effettuato insieme.


“Al di là delle appartenenze politiche, un gruppo di persone intelligenti – ha detto - ha confezionato un progetto importante per la crescita della nostra comunità. Abbiamo bisogno di nuovi spazi perché il nostro ateneo possa crescere insieme alla città. Abbiamo concordato un percorso amministrativo nuovo nella massima trasparenza che ci porterà non solo a sbloccare il polo universitario una volta per tutte, ma anche a realizzare significativi interventi infrastrutturali”. Il finanziamento sarà utilizzato per la realizzazione di aule per gli insegnamenti del ramo scientifico (chimica, fisica, matematica, scienze biologiche, scienze naturali e scienze geologiche) per le attività didattiche decentrate ad Ascoli Piceno dall’Università di Camerino e per altre attività di studio e ricerca necessarie a sviluppare occasioni di crescita dei saperi, delle conoscenze e dell’innovazione in un territorio, quello del Piceno, particolarmente sofferente dal punto di vista imprenditoriale ed occupazionale ma potenzialmente dinamico dal punto di vista del sistema delle conoscenze e della cultura.


In particolare, le risorse saranno impiegate per un importo di 2.735.000 Euro per l’acquisizione dei corpi di fabbrica A1, A2, A3 dell’ex Ospedale Mazzoni, sede dei nuovi spazi didattici. La restante quota sarà destinata alla realizzazione dei lavori e delle opere di nuova destinazione e ristrutturazione dei locali. L’Accordo prevede, successivamente alla stipula dell’atto di compravendita degli immobili dall’ASUR, l’approvazione della progettazione utile per individuare l’esecutore dei lavori entro ottobre 2010, l’indizione di una gara di appalto lavori entro la fine del 2010 e la conclusione lavori entro il 2013.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2009 alle 14:14 sul giornale del 29 ottobre 2009 - 1274 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, gian mario spacca