Truffa da oltre 2 milioni, continua l'operazione 'Clean Up'

guardia di finanza 1' di lettura 22/06/2010 -

Continua a portare frutti l'operazione della Guardia di Finanza chiamata "Clean Up". Dopo i numerosi sequestri effettuati in diverse Regioni d'Italia tra il 2008 e il 2009, ora hanno scoperto un giro di fatturazioni per operazioni inesistenti per 2,4 milioni di euro.



I nuovi risvolti arrivano da alcuni approfondimenti eseguiti sulle numerose fatture sequestrate nel corso delle perquisizioni. Nei guai il marchigiano "P.B.". Le fatture, secondo le indagini, sono state emesse, in parte, da imprese riconducibili a "P.B." e in parte da altre società.

Gli approfondimenti investigativi hanno verificato che tutte le fatture riferite ad operazioni inesistenti, erano state emesse dal solo “P.B.” sia per conto delle proprie imprese che per quelle “terze”, all’insaputa di tutti.

Inevitabile la denuncia per "Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti". Un capo d'accusa che ha coinvolto tutti coloro che hanno scaricato le fatture.






Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2010 alle 15:15 sul giornale del 23 giugno 2010 - 1202 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, guardia di finanza

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