Volontariato e Protezione civile, l’esempio di Monsampolo

protezione civile generica 2' di lettura 30/11/2010 -

Oltre un centinaio i partecipanti per il convegno “Le funzioni operative del volontariato di Protezione civile”, che si è svolto il 27 novembre presso la Sala Operativa Integrata della Provincia di Ascoli Piceno, organizzato dalle associazioni Federvol e Federprociv e coordinato dal presidente di quest’ultima, Marco Tomassini.



Dopo i saluti del vice prefetto vicario Malgari Trematerra e del presidente della provincia Pietro Celani e l’introduzione dell’assessore provinciale alla Protezione civile Giuseppe Mariani si sono tenute approfondite relazione da parte dei responsabili di varie associazioni in rappresentanza di tutte le branche operative del volontariato marchigiano.

Mauro Perugini, responsabile del settore volontariato della Regione Marche ha illustrato il quadro generale di riferimento relazionando sul tema “Il ruolo del volontariato nel sistema regionale di protezione civile”; a seguire Roberto Bruni coordinatore del gruppo comunale di Loreto, ha parlato del sistema antincendio boschivo; Maurizio Mainardi ha relazionato sulla struttura operativa del corpo soccorso alpino e speleologico; Roberto Ferri, presidente del S.I.P.E.M. – SOS Marche ha aperto una prospettiva sugli scenari di intervento degli psicologi dell’emergenza; Ubaldo Lalli vice presidente dell’Associazione radioamatori italiani ha trattato il tema delle radiocomunicazioni nel sistema di Protezione civile; Costantino Finocchi del Nucleo Operativo Cinofilo di Porto Sant’Elpidio ha introdotto l’argomento delle dinamiche di intervento delle unità cinofile; Antonio Filippini, delegato provinciale della Croce rossa italiana, ha svolto una relazione sul tema sinergie operative fra Cri e volontariato di Protezione civile.

Il convegno si è concluso con la presentazione, alla presenza del sindaco Nazzareno Tacconi, del piano comunale di emergenza redatto per il comune di Monsampolo del Tronto da un gruppo di volontari coordinato dal disaster manager Giorgio Luigi Locci, a dimostrazione che ove c’è alta specializzazione tecnica il volontariato può contribuire anche alla fase di programmazione e studio con forze vive dal punto di vista intellettuale e professionale.

Nel tirare la somma dei lavori della giornata l’assessore Mariani, nel ringraziare l’associazione Federvol e la Federprociv, Federazione del volontariato piceno, ha auspicato che in futuro tali occasioni di studio e di informazione siano ripetute confermando la validità della S.O.I. provinciale quale baricentrico centro per tutto il mondo del volontariato della provincia di Ascoli Piceno sia per quanto attiene gli aspetti operativi della gestione delle emergenze, sia per gli aspetti più propriamente culturali di formazione dei volontari e degli amministratori e tecnici comunali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2010 alle 18:19 sul giornale del 01 dicembre 2010 - 886 letture

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