Incontro tra Restart e le istituzioni, 'riqualificazione area ex SGL Carbon'

Restart srl 3' di lettura 01/12/2010 -

Si è svolto mercoledì a Palazzo dei Capitani l'incontro tra mondo dell'imprenditoria, istituzioni e sindacati, volto a definire il punto della situazione in merito allo stato di avanzamento delle attività legate allo sviluppo dell'area ex SGL Carbon. Il gruppo Restart srl, impegnato nel grande progetto di riqualificazione dell'area, guarda al futuro in modo propositivo: il traguardo è la restituzione alla città di un'area completamente bonificata puntando alla creazione di nuova occupazione e all'attrazione di capitali, imprese e investimenti.



Per cogliere questa sfida e rispondere alle istanze di un territorio segnato dalla crisi occorre un'azione concertata da parte del mondo dell'imprenditoria, delle istituzioni, dei sindacati, che Restart auspica per il bene comune e, soprattutto, per il futuro della città. Un Accordo di Programma che fissi obiettivi e impegni per tutti i soggetti interessati è la condizione per far decollare il progetto e per assicurare alla città quel recupero di valore e di competitività oggi così necessari. L’iter che porterà alla riqualificazione dell'intera area – che, ricordiamo, è di 250 mila metri quadrati – è già partito con gli studi integrativi e le analisi tecniche propedeutiche alla progettazione esecutiva dell’intervento di bonifica – ricordiamo che il progetto preliminare è stato approvato nel Dicembre del 2009 dal Settore Ambiente del Comune di Ascoli Piceno.

Il costo stimato dell’operazione è intorno ai 40 milioni di euro, costo di cui Restart si farà carico, stimolando contestualmente quegli interventi pubblici indispensabili all’infrastrutturazione dell’area e alla creazione di attività e di insediamenti produttivi necessari a creare concretamente una nuova opportunità per il Piceno. Comune, Provincia e Regione, di concerto con Restart, stabiliranno un cronoprogramma che evidenzi i tempi di azione, gli obiettivi e gli impegni concreti che ogni soggetto coinvolto sarà tenuto a rispettare; tale programma sarà discusso il prossimo 20 dicembre.

Il risultato prioritario che Restart raggiungerà con l'operazione di bonifica è quello di creare le condizioni di contesto necessarie all'insediamento di nuove realtà produttive; grazie al progetto che Restart sta portando avanti verrà infatti realizzata un'area urbana completamente nuova che avrà tutte le carte in regola per attrarre nuovi investimenti. “Dal punto di vista delle ricadute occupazionali – afferma Francesco Gaspari, Presidente Restart – dobbiamo guardare al futuro e alle enormi prospettive di creare occupazione qualificata e occasioni di lavoro per le imprese del territorio che deriveranno dalle attività di bonifica ma soprattutto dalla ricostruzione dell’area e dall’insediamento presso la stessa di iniziative commerciali e industriali ad alto valore aggiunto, anche grazie al traino del Polo Tecnologico e dalle start up innovative che questo andrà ad ospitare.”

Le prime ricadute concrete, sia per le imprese e sia per i singoli lavoratori, che potranno essere reimpiegati nelle attività di bonifica previa riqualificazione professionale, si avranno con l’avvio dei lavori di bonifica, una volta completato il progetto esecutivo – circa sei mesi – che rappresenteranno tuttavia solo un primo elemento della ripartenza del sito ma non certamente l’obiettivo finale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2010 alle 18:03 sul giornale del 02 dicembre 2010 - 1242 letture

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