Si getta da un ponte a Porta Tufilla, donna salvata dai passanti

ambulanza 1' di lettura 21/12/2010 -

Restano ancora sconosciute le cause che hanno spinto una giovane 29enne di Fonte di Campo a tentare il suicidio a Porta Tufilla sul ponte di Santa Chiara. La giovane infatti, intorno alle 9 di lunedì mattina, è uscita di casa e dopo aver scavalcato il parapetto, sconvolta, si sarebbe gettata nel vuoto.



A salvare la giovane 29enne, ex dama del sestiere del proprio quartiere nella Quintana, sono state tre donne con l'aiuto di due militari e le coincidenze a favore. L.A., bloccata per un braccio dalle tre passanti che hanno assistito alla scena, avrebbe tentato di liberarsi per portare a termine la propria volontà. Nel frattempo la folla di passanti, che si è creata sul ponte, notata dal caporalmaggiore Andrea Carlini in transito con la sua auto proprio in quel momento in quel ponte, ormai noto come luogo di suicidi, lo ha spinto a fermarsi.

Accorso sul posto, il caporalmaggiore ha afferrato la 29enne per l'altro braccio. Inutile il tentativo di sollevare la giovane, poichè le tre donne ormai stanche non riuscivano a mantenere la presa. E in questo contesto un'altra coincidenza fortuita: sempre sul tratto stradale del ponte di Santa Chiara passa il maresciallo dei Carabinieri Alessandro Giorgioni. Quest'ultimo, avendo intuito cosa stava accadendo, è sceso a controllare e, conseguentemente, a prestare soccorso alla ragazza. Carlini e Giorgioni, quindi, afferrano bene la 29enne riuscendo a salvarla.

L.A., trasportata in ambulanza al pronto soccorso, è stata visitata. Ora sta bene.








Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2010 alle 18:09 sul giornale del 22 dicembre 2010 - 1659 letture

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