Confcommercio: anche il piceno in difficoltà per lo sciopero dei tir

Confcommercio logo 2' di lettura 25/01/2012 - La protesta dell’autotrasporto, anche se legata ad una parte minoritaria del settore, sta creando problemi anche al sistema distributivo del Piceno, con criticità nell’approvvigionamento delle materie di prima necessità, e danni alle imprese, ma anche alle famiglie ed ai consumatori, con possibili inevitabili tensioni sui prezzi dell’ortofrutta, non certamente imputabili alla distribuzione.

A lanciare il grido d’allarme è la Confcommercio che, prendendo le distanze anche a nome della propria organizzazione di categoria, Conftrasporto, dalla minoranza dei manifestanti, sottolinea che trattasi tra l’altro di una protesta del tutto inutile, poiché è già legge dello Stato il decreto che prevede il recupero delle accise ogni tre mesi e l’anticipo al corrente mese di Gennaio per quelle del 2011.

La stessa Confcommercio su richiesta della Prefettura ha comunque predisposto una circostanziata relazione a firma del presidente Igino Cacciatori e del direttore Giorgio Fiori, evidenziando come nel Piceno si sta registrando una significativa mancanza di fresco (frutta, pesce, salumi, latticini) e che se la situazione dovesse rimanere tale, già da giovedì 26 si potrebbero registrare criticità per scatolame liquidi e prodotti confezionati a lunga scadenza.

La soluzione prospettata, si legge nella nota della Confcommercio, di utilizzare per il trasporto di alimenti e vari le uscite dei caselli di Pedaso e Val Vibrata e non dunque quello di Porto D’Ascoli dove persiste il picchetto degli scioperanti, secondo i referenti Confcommercio non sembrerebbe percorribile, poiché i picchetti sono organizzati anche presso i depositi di partenza delle merci.

Sarebbe auspicabile dunque che la protesta rientri effettivamente nella giornata di venerdì 27 come preannunciato e se così sarà, Confcommercio ha già richiesto al Prefetto Patrizi di prevedere una deroga straordinaria al divieto di transito dei mezzi pesanti, per domenica 29 Gennaio, per far si che i punti vendita vengano riforniti nella giornata di sabato e soprattutto della stessa domenica, tanto da rendere operativi i punti vendita sin dalle prime ore di lunedì 30.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2012 alle 16:09 sul giornale del 26 gennaio 2012 - 827 letture

In questo articolo si parla di attualità, confcommercio, Confcommercio di Ascoli, giorgio fiori, sciopero dei tir

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/um3





logoEV