Usb dal nuvo prefetto di Ascoli: a breve fine Cig per 3mila lavoratori

Unione sindacale di base 2' di lettura 02/02/2012 - "Entro tre mesi scadranno tutti gli ammortizzatori sociali in essere per almeno 3 mila lavoratori delle fabbriche e delle aziende del Piceno, lavoratori che non percepiranno più alcun reddito e non avranno più sostegno per loro e le loro famiglie."

"E’ necessario intervenire subito per trovare una soluzione a questa emergenza occupazionale, che altrimenti diventerà sociale e di ordine pubblico".

Lo ha spiegato giovedì al nuovo Prefetto di Ascoli Gabriella Patrizi, il segretario dell’USB Andrea Quaglietti, nel corso di un incontro al quale hanno partecipato i responsabili provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

"Ai 3 mila disoccupati prodotti dalle grandi industrie multinazionali che hanno delocalizzato, dalla Carbon alla Itemar dalla Ahlstrom alla Manuli, si devono poi aggiungere centinaia di ex operai interinali, soprattutto giovani che non hanno già nessun sostegno Siamo in presenza dunque – aggiunge Quaglietti – di una situazione che rischia di portare il nostro territorio al collasso economico e occupazionale, con ripercussioni sociali che sono già evidenti.

Per questo io ho chiesto al Prefetto – prosegue il leader dell’Unione sindacale di base – che arrivino presto degli aiuti concreti per il comprensorio piceno, in grado di tamponare l’emergenza attuale e iniziare a pensare ad un rilancio per il futuro".

Secondo Quaglietti la ripresa produttiva deve passare anche attraverso "un migliore accesso al credito per le piccole aziende locali, che non superano i 50 addetti, e hanno molte difficoltà ad ottenere finanziamenti per fare investimenti, e poi attraverso il rilancio di quell’artigianato che ha molte professionalità da poter spendere e utilizzare a favore dell’economia e del lavoro, in particolare nei settori calzaturiero e tessile".

Dal canto suo il Prefetto Patrizi ha risposto al segretario USB che "occorre non farsi scoraggiare dalla crisi attuale che è generale, non solo locale, e far ripartire il dialogo fra le parti sociali, ridurre la conflittualità e riorganizzare il sistema sindacale".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2012 alle 17:02 sul giornale del 03 febbraio 2012 - 846 letture

In questo articolo si parla di lavoro, sindacati, USB, Unione sindacale di base, graziella patrizi, andrea quaglietti

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