Festival dell'appennino: successo per le due escursioni a Polesio e al lago di Pilato

lago di pilato sibillini 2' di lettura 03/07/2012 - Tante le emozioni e le sorprese vissute nel corso del duplice appuntamento del Festival dell’Appennino svoltosi lo scorso week-end ai piedi di due monti simbolo del territorio ascolano: la montagna dell’Ascensione e il Vettore.

Tanti i partecipanti, nonostante la temperatura toccasse quasi 40 gradi, alla tappa “Sulle tracce di Meco del Sacco” che si è tenuta sabato 30 giugno. Gli escursionisti, guidati da Tito Ciarma e dall’Assessore Andrea Maria Antonini, hanno percorso il suggestivo tragitto che da Venagrande ha condotto a Polesio, passando per lo splendido castello di Montadamo.

L’escursione si è snodata lungo una salita graduale. La carovana è stata accolta poi a Polesio da un attore che, nei panni del leggendario Meco del Sacco, ha guidato i presenti nelle rue dell’antico borgo animato per l’occasione dagli acrobati e trampolisti della Compagnia dei Folli. A seguire il folto pubblico è stato allietato dalla musica medievale degli Oldways che hanno eseguito, con la solita maestria, brani di grande impatto.

Domenica 1 luglio è stata la volta dell’escursione forse più spettacolare e impegnativa del Festival dell’Appennino che, da Foce di Montemonaco si è inoltrata sino alle rive del Lago di Pilato. Più di 150 persone hanno affrontato il duro percorso passando lungo le fatidiche svolte per giungere a quasi 1940 metri in vetta dove hanno assistito allo spettacolo messo in scena dai protagonisti della Residenza Teatrale tenutasi dal 25 giugno a Montemonaco. Il momento teatrale ispirato alle emozioni e alle paure si è svolto così sulle incantevoli sponde del Lago di Pilato dove gli attori hanno dato vita a figure magiche come Sibille, negromanti e cavalieri erranti proiettati su una scenografia caratteristica.

“Il viaggio nel cuore della natura come simboleggiato dall’esperienza che gli escursionisti hanno vissuto ai piedi del lago di Pilato così come in altre occasioni del festival - ha dichiarato l’Assessore Antonini - rappresenta una delle leve fondamentali della manifestazione promossa dalla Provincia, che, tra i suoi obiettivi, vuole incentivare la riscoperta di luoghi e dei valori più sacri, spesse volte sacrificati dalla frenesia della vita moderna e dai sottili condizionamenti”.

A Foce, si è svolta poi la presentazione del libro “La montagna infinita” di Americo Marconi accompagnato dalle note di Gabriele Possenti. All’appuntamento non sono voluti mancare il sindaco di Montemonaco Onorato Corbelli e alcuni rappresentanti istituzionali della località montana che hanno voluto manifestare il loro ringraziamento alla Provincia per l’attenzione e la vicinanza dimostrata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2012 alle 19:07 sul giornale del 04 luglio 2012 - 583 letture

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