Sport e sicurezza: defibrillatori troppo costosi per le piccole società

Defibrillatore 1' di lettura 29/04/2013 - Dopo la firma del decreto legge del ministero della salute per cui ogni società sportiva deve dotarsi di un defibrillatore tutte, anche quelle picene, hanno cominciato a farsi due conti in tasca e a rendersi conto che il costo di 2000 euro di un macchinario mette a serio rischio l’iscrizione e l’affiliazione alle federazioni.

Il decreto non riguarda solo le società sportive professionistiche o semi-professionistiche ma anche quelle dilettantistiche. Molte di queste saranno verosimilmente costrette a chiudere i battenti , con buona pace di tifosi, dirigenti e di tutti coloro che investono tanto tempo e denaro in questi progetti.

Non c’è dubbio, tuttavia, sulla bontà del decreto e sulla sua necessità, visti i recenti lutti che hanno colpito il mondo dello sport a causa dei mancati interventi con un macchinario come quello in questione.

Nel Comune di Ascoli tutte le società sportive sono state obbligate ad iscrivere almeno un dirigente ed un tecnico ai corsi sull’uso del defibrillatore per essere pronti ad ogni evenienza.


di Gabriele Ferretti
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 29-04-2013 alle 21:55 sul giornale del 30 aprile 2013 - 454 letture

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