'La Foresta che Avanza' contro l'abbandono degli animali

1' di lettura 01/07/2013 - Centinaia di peluche insanguinati abbandonati ai caselli autostradali e sulle principali strade d'Italia e una scritta: ''Un cane abbandonato è un cane condannato''. È l'azione compiuta nella notte tra domenica e lunedì dai militanti della 'Foresta che Avanza', gruppo ecologista di CasaPound Italia, per sensibilizzare cittadini e istituzioni contro l'abominevole pratica dell'abbandono dei cani, un'abitudine disumana che ogni estate fa decine di migliaia di vittime.

"Avendo a cuore l'ambiente e gli animali, riteniamo doveroso mostrare senza infingimenti la realtà di quello che accade quando decidiamo di abbandonare i nostri animali anche con azioni choc come quella messa in atto il 1° luglio - afferma Alberto Mereu, responsabile nazionale della giovane associazione, costola verde di Cpi - non ci possono essere alibi per questa infame pratica. Ogni anno, durante i mesi estivi, si contano oltre 100mila casi di abbandono, e, nonostante le tante campagne fatte, non possiamo considerare il problema risolto. Dobbiamo perciò adoperarci fino a che cessi questo scempio".

Nelle foto, il peluche e lo striscione con scritto "L'abbandono è condanna a morte" all'uscita Ascoli est del raccordo autostradale Ascoli-San Benedetto del Tronto








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2013 alle 21:33 sul giornale del 02 luglio 2013 - 655 letture

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