Vertenza Haemonetics: giovedì 18 a Roma, incontro al Ministero dello Sviluppo Economico

1' di lettura 11/07/2013 - Un primo importante passo per valutare le prospettive di continuità dello stabilimento di Campolungo, l’unico in Italia della multinazionale americana. La possibilità di trovare soluzioni che portino alla continuità produttiva e quindi alla tutela occupazionale dello stabilimento Haemonetics di Campolungo di Ascoli Piceno, potrebbe avere un primo sviluppo nell’incontro di giovedì 18 luglio a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico

L’incontro, caldeggiato dall’assessore regionale al Lavoro, Marco Luchetti già durante la recente visita del sottosegretario De Vincenti per portare all’attenzione del governo nazionale la vertenza, avverrà insieme alle parti sociali.

L’obiettivo è fare il punto della situazione e vagliare le prospettive dell’azienda statunitense che ha come unico stabilimento produttivo in Italia quello di Campolungo, dove 185 dipendenti lavorano alla produzione di materiale per la gestione del plasma sanguigno nelle diverse fasi di approvvigionamento.

Da subito la Regione si è impegnata per affrontare le problematiche dell’azienda lavorando su ipotesi di continuità e diversificazione produttiva con il coinvolgimento di Assindustria di Ascoli Piceno e di imprenditori locali anche nell’ottica di una eventuale partecipazione in una nuova società. Per questo l’assessore Luchetti aveva chiesto ai vertici aziendali una dilazione dei termini di chiusura che corrispondevano alla scadenza dei contratti di solidarietà, il 31 luglio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2013 alle 16:32 sul giornale del 12 luglio 2013 - 755 letture

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