Castignano: si chiude il 'Templaria Festival', superando i livelli di affluenza degli ultimi anni

2' di lettura 20/08/2013 - ‘’Templaria Festival non ha solo confermato i livelli di affluenza degli anni precedenti, ma li ha addirittura superati’’, così Giuseppe Benigni, Presidente Pro Loco Castignano, ha commentato la chiusura della XXIV edizione di quella che è ormai diventata una manifestazione di punta dell’estate marchigiana.

‘’In aumento – ha continuato Benigni – la presenza di nuclei familiari e di spettatori stranieri, soprattutto inglesi, francesi e tedeschi, e gli arrivi da gran parte del centro Italia, in particolare da regioni limitrofe, come Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna e persino Toscana’’.

Tredicimila visitatori nell’arco delle quattro serate hanno ribadito un grande successo di critica e di pubblico per Templaria: molto apprezzata si è rivelata la compagnia perugina Nuovo Piccolo Teatro con lo spettacolo Istorie d’amor et streghe, allegoria della forza vivifica dell’amore e la Compagnia dei Folli che si è esibita nello spettacolo In Dies, in cui il protagonista è il tempo e le umane stagioni, dove Giulia Silvestri, castignanese doc, ha lasciato il pubblico senza fiato esibendosi in funambolismi spettacolari a trenta metri di altezza protetta soltanto da una piccola fune attaccata alla chiesa di San Pietro.

Sono inoltre cresciuti di livello e professionalità i gruppi di figuranti locali – come gli sputafuoco, i monaci guerrieri, le streghe, le ballerine, i lebbrosi, i carcerati e il piccolo gruppo di domenicani – per non parlare dei nuovi gruppi dei giovani locali, come i mastri birrai e i trampolieri di via Margherita.

Particolarmente suggestivo si è rivelato il percorso dei ‘’quattro sensi’’ proposto dall’associazione Libero Spirito nell’orto annesso alla Chiesa di Santa Maria del Borgo, recentemente recuperato e in cui si poteva ammirare un vecchio laboratorio alchemico.

Azzeccatissima poi l’offerta gastronomica, coordinata da Loreta Ciotti, che ha studiato ottime combinazioni di piatti speziati a base di cervo, cinghiale e capriolo con zuppe a base di cereali e legumi, secondo la cucina tipica medievale. Per i buon gustai di alto gradimento si sono rivelati la birra e il gelato all’Anice Verde di Castignano, pianta le cui proprietà mediche e officinali sono attualmente oggetto di studio grazie ad un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Marche con il coinvolgimento dell’Università di Camerino.

A Castignano è nata una nuova associazione con il compito di interfacciarsi e seguire lo sviluppo degli studi, gli Amici dell’Anice Verde di Castignano, che a settembre organizzerà il Festival dell’Anice.

‘’Voglio ringraziare tutti i castignanesi che hanno partecipato al Festival, o che ne hanno sopportato i disagi – conclude infine Benigni - l’amministrazione comunale e i dipendenti della stessa che hanno reso possibile con il loro impegno lo svolgersi della manifestazioni’’.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2013 alle 11:23 sul giornale del 21 agosto 2013 - 1783 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, turisti, festival, chiusura, Templaria Festival, castignano, Compagnia dei folli, affluenza, pro loco castignano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/QOn





logoEV