Mandò la ragazza in ospedale a suon di botte. Lunedì 9 settembre l'appello

Aula di tribunale 1' di lettura 06/09/2013 - Lunedì 9 settembre si svolgerà il processo d’appello per Nunzio Calabrese, l’uomo che il 7 gennaio scorso venne condannato a tre anni di reclusione per aver pestato a sangue la sua ragazza. La donna aveva riportato lesioni multiple, in seguito alle percosse ricevute, costatele 30 giorni di ricovero in ospedale.

Il fatto risale al 27 ottobre 2012, quando i due si trovavano ad Ascoli per il giuramento delle soldatesse presso la caserma Clementi, delle quali la ragazza di Calabrese faceva parte.

Dopo una giornata passata in giro per locali, la sera i due fecero rientro al bed and breakfast dove soggiornavano.

Da una discussione accesa sulle tendenze di Calabrese a sperperare denaro, scattò la scintilla che portò l’uomo a sfogare la sua rabbia sulla donna.

Presa ripetutamente a calci e pugni, la ragazza riportò fratture alla mandibola e lesioni sul resto del corpo e venne ricoverata al Mazzoni di Ascoli.


di Michele Piccioni
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 06-09-2013 alle 20:00 sul giornale del 07 settembre 2013 - 1084 letture

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