UNCM: il 27 settembre convegno nazionale ad Ascoli. 3 domande agli organizzatori

teatro ventidio basso 12/09/2013 - Il 27 settembre si terrà al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, il convegno nazionale dell'Unione Camere Minorili. Vi presentiamo qui di seguito 3 domande rivolte agli organizzatori per chiarire alcune curiosità.

1) Il 15 aprile 2009 nasce la Camera Minorile del Piceno; di cosa si tratta e quali sono i compiti svolti da questa associazione?

La Camera Minorile Picena è un’associazione di avvocati e praticanti avvocati che operano prevalentemente nel settore della tutela dei minori e del diritto di famiglia, senza fini di lucro e avente ad oggetto lo studio, la ricerca, la formazione e la divulgazione delle tematiche attinenti al diritto minorile.

Si propone di interagire con le istituzioni pubbliche e private e con le altre figure professionali che a vario titolo si occupano di problematiche legate all’età evolutiva. In un contesto di profonde mutazioni sociali e culturali pone una particolare attenzione alla evoluzione in senso multietnico della società civile approfondendo a tale scopo lo studio di istituti giuridici stranieri attinenti alla tutela dei diritti dei minori.

Per il raggiungimento di tali obiettivi l’Associazione promuove incontri dibattiti, manifestazioni, convegni, corsi formativi interventi di educazione alla legalità e quante altre attività volte a promuovere e tutelare i diritti delle persone di età minore nell’ambito della famiglia e delle formazioni sociali.

2) A fine settembre è stato da voi organizzato un convegno: quando e perchè nasce l'idea di in convegno nazionale sul diritto minorile?

Il convegno che si svolgerà ad Ascoli il prossimo 27 settembre è promosso dalla Camera Minorile Picena e dall’Unione Nazionale Camere Minorili, associazione forense composta attualmente da 35 camere minorili presenti su tutto il territorio nazionale ed in quasi tutte le regioni. L’U.N.C.M. condivide con la Camera Minorile Picena e con le altre camere minorili aderenti uno scopo principale: lo studio e la divulgazione del diritto minorile e della famiglia, nella consapevolezza che in questo settore del diritto la specializzazione degli avvocati rappresenti una necessità ineludibile.

L’Unione Nazionale, raccogliendo le proposte provenienti da tutte le Camere territoriali, ha elaborato negli ultimi anni, alcune proposte di modifica al codice deontologico forense prevedendo l’inserimento di particolari cautele da osservarsi da parte degli avvocati impegnati in procedimenti riguardanti, a diverso titolo, i minori.

L’Associazione nazionale è attiva nel proporre modifiche di miglioramento e di riforma della legislazione minorile e familiare ed è stata più volte convocata in sede di audizione presso la Commissione Giustizia della Camera e del Senato, presso la Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza e presso le Commissioni Ministeriali di Riforma; è stata convocata fin dal 2009 dall’Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia del Senato unitamente alle altre principali associazioni di categoria, per l’audizione in merito ai disegni di legge sul riconoscimento dei figli naturali ed in tale occasione sono stati proposti emendamenti che hanno trovato vivo interesse da parte della Commissione.

Diverse le collaborazioni con le altre associazioni nazionali (Istituto degli Innocenti, Unicef, Unione Camere Penali, Save the Children, Consulta “Gianni Rodari”), così come con l’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia. Tra le iniziative di maggiore rilievo dell’UNCM l’organizzazione di un convegno nazionale finalizzato da un lato alla formazione permanente degli avvocati che si dedicano in particolare alla tutela minorile e dall’altro alla sensibilizzazione della società civile sui temi dei diritti dei minori. Il convegno è promosso, di anno in anno, in collaborazione con una delle camere minorili dislocate sul territorio nazionale.

Quest’anno la Camera Minorile Picena ha l’onore di ospitare questo evento, di particolare importanza e di ampio respiro.

3) A chi è rivolto il convegno? C'è in questo evento anche una finalità di sensibilizzazione e specializzazione in un tema che troppo spesso viene trascurato o trattato in modo non adeguato anche da coloro che sono direttamente coinvolti nella tutela del diritto minorile? Quali sono i temi che verranno trattati?

Il convegno nazionale UNCM che si terrà ad Ascoli Piceno il prossimo 27 settembre avrà come tema generale ''Essere e tempo – Infanzia e adolescenza: giudice, processo, giustizia – Idee a confronto tra utopia e progettazione''. Evocando il titolo dell’opera del filosofo Heidegger abbiamo voluto in qualche modo appropriarci della sua riflessione sulla natura del rapporto tra l’uomo e gli altri che, per essere autentico, deve esprimersi nella “cura”, cioè nell’aiutare gli altri ad essere liberi, a trovare sé stessi e realizzarsi.

Con questa giornata di studio e di approfondimento ci si interroga – e si prova a dare qualche risposta – su quanto gli operatori del diritto minorile riescono ad attuare questo rapporto di cura, di sostegno quando incontrano, in varie vesti professionali (giudice, avvocato, assistente sociale, forze dell’ordine, ecc.) persone di età minore. In questa prospettiva il convegno si rivolge a tutti coloro che, professionalmente e non, hanno a che fare con la cura e la tutela dei minori, specialmente di quelli che vivono a vario titolo esperienze di disagio.

Sul filo di questa ricerca si innestano la lectio magistralis ''Educazione alla responsabilità e costruzione dell’identità sociale'' del Prof. Alfio Maggiolini dell’Università Milano Bicocca e la relazione ''Il tempo che verrà: cultura ed etica della legalità nella formazione dell’avvocato del minore'' dell’Avv. Alarico Mariani Marini, vicepresidente della Scuola di Alta Formazione del Consiglio Nazionale Forense.

Ulteriori approfondimenti su temi particolarmente attuali: un confronto tra esperienze straniere relativamente alla tutela dei figli nei conflitti tra genitori; una riflessione sulla recente normativa che ha equiparato i figli naturali e legittimi per evidenziarne i punti di forza e quelli di debolezza; una valutazione dell’istituto della messa alla prova come possibile soluzione per fronteggiare l’emergenza educativa.

Verrà anche presentato il cortometraggio realizzato dagli studenti della scuola media ''Luciani'' di Ascoli Piceno che hanno simulato un processo penale minorile, interpretando i soggetti che nella realtà interagiscono in tale situazione, cioè l’imputato, la parte offesa, il procuratore, il giudice, l’assistente sociale,… Questo progetto, a cura dell’UNCM in collaborazione con la Camera Minorile Picena si inserisce in un ambito più ampio di interventi di educazione alla legalità che la Camera Minorile svolge già da alcuni anni in diverse scuole elementari e medie della città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2013 alle 14:06 sul giornale del 13 settembre 2013 - 1363 letture

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