Ugl: 'L'azienda Haemonetics deve continuare a produrre con un altro soggetto imprenditoriale'

20/09/2013 - La UGL ha inviato un’appassionata lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato perché si adoperi intensamente sulla drammatica questione Haemonetics. Abbiamo chiesto al Ministro un importante impegno; non di routine, notarile, ma concreto perché la fabbrica non chiuda e continui a produrre e fare occupazione con una nuova cordata imprenditoriale.

La procedura di mobilità per la Haemonetics termina il 5 Novembre.

Attualmente la Haemonetics attua alla perfezione tutta la manutenzione ordinaria, una trentina di lavoratori sono impegnati all’interno dell’azienda nell’ambito dei 4 turni, anche con linee produttive attive per rilavorazione di prodotti.

Come Sindacato giudichiamo il mantenimento “caldo” di questa fabbrica di eccellenza un dato positivo per una sua appetibilità e passaggio a nuovi soggetti imprenditoriali.

La battaglia che le maestranze, giovani e professionalmente qualificate, della Haemonetics stanno portando avanti è certamente innovativa nel panorama sindacale italiano.

Il contenzioso giuridico è figlio dei tradimenti subiti; si scioglierebbe facilmente con Piano industriale e ripartenza produttiva. Non possiamo deludere i lavoratori e non possiamo condannare il territorio ad un nuovo drammatico taglio industriale ed occupazionale.

In allegato, la lettera inviata al ministro Zanonato.



...

...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2013 alle 11:30 sul giornale del 21 settembre 2013 - 1216 letture

In questo articolo si parla di lavoro, ascoli piceno, operai, proteste, mobilità, chiusura, lavoratori, vendita, ugl, haemonetics, ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, ministro dell'Economia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/RZ4





logoEV