Scomparso il vescovo Montevecchi, era malato di meningite. Il cordoglio di Ascoli e delle istituzioni

Mons. Silvano Montevecchi 1' di lettura 28/09/2013 - Si è spento intorno alle 22 di venerdì 27 settembre il vescovo di Ascoli Silvano Montevecchi, all'età di 75 anni. Si era sentito male il 17 marzo scorso per quella che poi si è rivelata una grave forma di meningite che lo ha infine portato alla morte.

Il Comune di Ascoli Piceno ha esposto nella mattinata di sabato 28 settembre le bandiere a mezzasta in segno di lutto cittadino. Grande il cordoglio di una città molto affezionata a quello che è stato per 16 anni l'uomo che ha guidato la Diocesi ascolana.

Nel giugno 2012, Don Silvano venne insignito della cittadinanza onoraria dal sindaco Guido Castelli, a riconoscimento del lavoro svolto per la città e per l'affetto ricevuto nel corso degli anni dagli ascolani.

Al lutto si è unito anche il presidente della Regione Marche Gianmario Spacca, che ha speso parole di sincera commozione per il vescovo Montevecchi: ''Una grave perdita per la comunità ascolana, così legata al proprio vescovo. Un lutto per l’intera regione. La vicinanza e l’attesa angosciata della comunità ascolana in questi mesi – dice - sono la testimonianza più concreta dell’affetto di cui era circondato Monsignor Montevecchi nella sua Diocesi, servita con dedizione per 16 anni. Esprimo a nome della Giunta regionale delle Marche le più sentite condoglianze alla famiglia e alla Diocesi''.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2013 alle 12:25 sul giornale del 30 settembre 2013 - 1664 letture

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