Vivere Senzaetà: pausa caffé coi colleghi? Antidoto allo stress da ufficio

1' di lettura 18/10/2013 - La pausa caffé fa bene al lavoro, perché aiuta l'impiegato a resistere allo stress da ufficio socializzando anche con i colleghi, scambiando con questi ultimi opinioni professionali e condividendo le proprie frustrazioni lavorative.

E' quanto emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Symbolic Interaction e condotto da Pernille Stroebaek dell'Università di Copenaghen su dipendenti del pubblico impiego.

Già altri studi hanno certificato l'importanza delle pause in ufficio: ad esempio, uno studio coordinato da Lila Davachi e condotto da Arielle Tambini del dipartimento di psicologia della New York University e pubblicato sulla rivista Neuron dimostrava che con le pause il cervello recupera e riesce a ''carburare'' meglio, con ricadute positive sulla produttività a lavoro.

In questo studio i danesi hanno visto che i gruppetti di colleghi che si formano al bar o magari davanti le macchinette del caffé nei corridoi dell'ufficio, fanno bene all'impiegato aiutandolo a reggere lo stress lavorativo.

Sono un momento importante di socializzazione, ed anche di scambio di opinioni professionali. Insomma di fronte alla macchinette del caffé si formano dei veri e propri gruppi di supporto che potrebbero essere di giovamento alla produttività stessa dell'azienda.

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Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2013 alle 11:58 sul giornale del 19 ottobre 2013 - 1069 letture

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