Mano sul fondoschiena al semaforo, per il Tribunale non è violenza sessuale

palazzo di giustizia ascoli piceno 1' di lettura 25/10/2013 - Nel pomeriggio di giovedì 24 ottobre il gup del Tribunale di Ascoli Piceno ha condannato un ascolano a 8 mesi per violenza privata, per aver appoggiato la mano sul fondoschiena di una ragazza in bicicletta ad un semaforo, assolvendolo però dal reato di violenza sessuale.

Come riferisce l'Ansa, l'episodio è accaduto ad un semaforo, lei in bicicletta, lui in scooter. Allo scattare del verde, l'uomo ha spinto la ragazza per alcuni metri appoggiandole una mano sul fondoschiena con l'intento di aiutare la sua ripartenza sui pedali.

La giovane, indispettita dal gesto non richiesto, ha denunciato l'uomo. Il gup di Ascoli lo ha condannato per il reato di violenza privata, ritenendo la spinta un gesto senza sfondo sessuale.


di Marco Pettinelli
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2013 alle 10:48 sul giornale del 26 ottobre 2013 - 912 letture

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