Confcommercio: dal convegno 'Legalità: Mi Piace' l'allarme delle imprese e l'impegno delle istituzioni

3' di lettura 11/11/2013 - “Le istituzioni devono garantire il mercato, le attività economiche ed i consumatori, ma anche i consumatori devono collaborare, sia per un senso di cittadinanza attiva, sia nel loro interesse per contenere i fenomeni di abusivismo, contraffazione”.

Con questa sottolineatura il prefetto di Ascoli, Graziella Patrizi ha concluso il convegno “Legalità: Mi piace”, svolto dalla Confcommercio Picena, presso l’Ente Camerale, in sintonia con la giornata di mobilitazione nazionale, decretata dalla propria Confederazione per testimoniare che, in una fase in cui la crisi non accenna ad allentare la morsa sull’economia, le imprese del Terziario, già messe a dura prova dal crollo dei consumi, da una pressione fiscale insostenibile e da una carenza cronica di liquidità, risultano ulteriormente indebolite anche per effetto appunto della contraffazione, dell’abusivismo e, più in generale, di tutte le forme di illegalità diffuse nel sistema produttivo.

L'iniziativa dell’Associazione si è aperta con il collegamento, con la Confcommercio nazionale, per ascoltare, in diretta streaming, le relazioni del presidente nazionale Carlo Sangalli, dei vertici della Guardia di Finanza e dei ministri Zanonato ed Alfano. Il direttore Giorgio Fiori ha quindi introdotto il dibattito locale, ricordando che la Confcommercio picena aveva già realizzato un'analoga iniziativa nel 2008 e che da sempre è impegnata sul fronte della legalità, tanto che non a caso è stata la prima in Italia, a sottoscrivere nel dicembre 2012, il “Protocollo Sicurezza e Legalità” con la locale Prefettura.

Dopo gli interventi di saluto del presidente provinciale Confcommercio, Fausto Calabresi, che ha messo in evidenza le varie forme in cui si manifesta l’abusivismo con danno anche dei consumatori e dell'assessore al commercio del comune di Ascoli, Massimiliano Di Micco, in rappresentanza del sindaco Castelli, nonché del vice presidente camerale Gino Sabatini, molto accattivanti sono state le relazioni del Questore Giuseppe Fiore e del comandante provinciale della Guardia di Finanza Massimo Patrizio Paolucci. Quest'ultimo ha sintetizzato l’impegno costante del Corpo, per prevenire e reprimere le frodi, sottolineando come in particolare la contraffazione sia in grande evoluzione su internet ma che comunque tutto sommato, il fenomeno nel Piceno è piuttosto contenuto, rispetto a tante altre realtà italiane.

Molto attento a tutti gli interventi anche il comandante provinciale dei carabinieri Ciro La Volla ma purtroppo si è registrata l’assenza dei rappresentanti dei consumatori, così come dei sindaci che avrebbero dovuto essere invece ben presenti ed interessati ad un tale dibattito, con i rappresentanti delle polizie locali.

Una testimonianza importante l’ha invece portata il presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio, Alessandro Brugni, il quale ha ben evidenziato che proprio i giovani imprenditori risentono più delle imprese già affermate, della concorrenza sleale e che sono dunque maggiormente impegnati e determinati a garantire la loro collaborazione a tutte le forze dell’ordine, per scovare abusivi ed evasori.

In allegato una foto del convegno








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2013 alle 19:35 sul giornale del 12 novembre 2013 - 1258 letture

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