Prestito d'onore giovani: dalla Regione contributi a fondo perduto per i progetti approvati degli under 35

31/01/2014 - La Confcommercio segnala che, sebbene il Prestito D'Onore regionale, non stia dando affatto buoni risultati, quanto meno nella provincia di Ascoli Piceno, visto che come già da tempo “denunciato” dalla stessa Confcommercio, il cinquanta per cento delle richieste provenienti dal nostro territorio, vengono sistematicamente respinte, una buona notizia arriva ancora dalla Regione per quei fortunati, davvero pochi, che si son visti finanziare il proprio progetto di nuova impresa da Banca Marche.

Per il tramite del Fondo Politiche Giovanili è stato infatti emanato un nuovo bando denominato Prestito D'Onore Giovani con in particolare il progetto “I Giovani C’Entrano” che si prefigge l'obiettivo di fornire un ulteriore strumento di sostegno, riservato appunto ai soli giovani nella fascia di età 18-35 anni, per l'avvio di nuove imprese. In pratica vengono concessi 5000 euro a fondo perduto in caso di nuove imprese individuali o di società composte da almeno tre soci, tutti con età inferiore ai 35 anni ed euro 7500, sempre a fondo perduto, in caso di nuova impresa societaria con almeno sempre tre soci di cui 2/3 con età inferiore a 35 anni.

Ovviamente per accedere al detti benefici i richiedenti devono avere avuto accordato da Banca Marche il finanziamento del Prestito D'Onore regionale per una nuova impresa ed avere già sottoscritto il relativo contratto di finanziamento. Per una tale iniziativa sono stati impegnati dalla Regione complessivamente 200.000 euro, per cui le domande potranno essere soddisfatte, in ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento del budget salvo ovviamente possibili rifinanziamenti successivi del bando stesso.

“È questa senz'altro una buona notizia per gli aspiranti giovani imprenditori del Piceno - ha commentato il direttore Confcommercio Giorgio Fiori - poiché se consideriamo che il prestito regionale, con cui si possono ottenere da 25 a 50.000 euro, anche a tasso zero (grazie all'intervento del BIM in favore almeno dei nuovi imprenditori dei 17 comuni della Vallata del Tronto), il contributo a fondo perduto è senz’altro uno stimolo in più”. “Al beneficio - conclude Fiori - possono però accedere solo quanti hanno già avuto il Prestito D’Onore approvato ed è dunque auspicabile che ci sia anche per questo, pur con tutte le dovute cautele, un approccio diverso da Banca Marche, più di quanto ci sia stato sino ad ora verso le iniziative provenienti dalla “martoriata” provincia di Ascoli Piceno, ancora oggi ai livelli più alti di disoccupazione”.

Con l’occasione Confcommercio ricorda che tutti gli interessati, sia al Prestito D’Onore della Regione che a quello analogo della Provincia, possono rivolgersi ai punti informativi presenti nelle sedi della stessa Associazione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2014 alle 15:01 sul giornale del 01 febbraio 2014 - 2746 letture

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Il sistema dei contributi a fondo perduto devono cessare mentre le garanzia per ottenere prestiti od altre agevolazioni devono aumentare.
Troppo facile è fare impresa con i soldi a prescindere pubblici.
Se i progetti del prestito di onore under 35 sono stati bocciati da banca delle marche, per conto della regione, vuol dire che nel migliore dei casi erano deboli perché è vero che questa forma di incentivo all'impresa non ha avuto un alto successo ma è altresì vero che sono state finanziate anche idee impensabili a livello di pianificazione economica.