Nella provincia ascolana in aumento il numero di libretti postali

05/02/2014 - Il risparmio postale resta un punto di riferimento in provincia di Ascoli Piceno. Prodotti trainanti si confermano i Libretti Nominativi, ancora molto richiesti secondo l’analisi dei dati relativi al 2013

Infatti alla fine di ottobre 2013 i libretti postali sottoscritti negli uffici dell’Ascolano risultavano essere oltre 91.600, con un incremento del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

«Il successo del Libretto nella nostra provincia – spiega il responsabile della filiale di Ascoli di Poste Italiane Francesco Gentileè dovuto al fatto di essere un investimento garantito dallo Stato italiano, considerato quindi un porto sicuro». Ogni giorno sono 2.286 gli ascolani che si recano in un ufficio postale, oltre 36.000 i pensionati che mensilmente vi ritirano il vitalizio e la maggior parte di essi utilizza la Libretto Card (la carta di prelievo e versamento di contanti associabile al Libretto di Risparmio): alla fine di novembre del 2013 ne risultavano attive oltre 16.800 con un incremento del 118% rispetto al precedente anno.

In crescita anche il settore della previdenza integrativa con un’alta percentuale di giovani sottoscrittori di prodotti PosteVita, la compagnia assicurativa del Gruppo Poste Italiane. L’età media di ingresso è infatti di 37 anni, mentre il premio annuo versato si aggira intorno ai mille euro. La punta più alta è quella dei 40enni con il 27,9% di adesioni, mentre il 2,8% è rappresentato dai 35enni. Tra i 36 ed i 39 anni si raggruppa invece il 69,3% degli iscritti a Postaprevidenza Valore, il fondo individuale pensionistico di Poste Vita.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2014 alle 13:10 sul giornale del 06 febbraio 2014 - 849 letture

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