Guardia di Finanza: evasi 162 milioni di euro nel Piceno nel 2013

08/02/2014 - Un dato che salta all’occhio soprattutto per la limitatezza del campo in cui le indagini sono state svolte. I 162 milioni di euro evasi nel Piceno sono una cifra sbalorditiva e preoccupante allo stesso tempo e questo è un dato che emerge all’interno della conferenza stampa tenuta dalla Guardia di Finanza sabato 8 febbraio per fare il punto sulle operazioni svolte nel 2013.

Nessuna delle mission è stata trascurata nel corso dell’anno 2013 dal Comando Provinciale di Ascoli Piceno che, anzi, come emergente dal consuntivo annuale, ha avuto modo di attuare la propria attività anche nei settori di servizio di carattere extra-tributario, conseguendo risultati mirati ad assicurare il mantenimento degli standard delle diverse forme di legalità in favore della collettività.

Nell’ambito delle 253 verifiche fiscali e dei 146 controlli relativi al settore delle imposte dirette e dell’IVA, sono state scoperte basi imponibili sottratte a tassazione per 162.000.000 di euro, mentre è stata segnalata IVA dovuta, ovvero non versata, per oltre 26.000.000 di euro. Complessivamente, sono stati scoperti 108 evasori totali nel complesso e 80 sono state le persone denunciate per reati fiscali in relazione ad euro 87.500.000 di connesse infrazioni, buona parte di queste scoperte in virtù dell’avvenuto riconoscimento di fatture riferite ad operazioni inesistenti.

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle è stata attuata con l’obiettivo di consolidare il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, indirizzato verso i fenomeni di rilievo anche di natura internazionale e di quelli, ulteriori, che danneggiano la spesa pubblica nazionale e comunitaria. Sono operazioni, queste, che dimostrano l’impegno della Guardia di Finanza di Ascoli e Fermo nel colpire al cuore i fenomeni di evasione massiva, di frode e di illegalità economico-finanziaria.

Un lavoro che ha portato anche a smascherare episodi di lavoro sommerso, con la rilevazione di 26 lavoratori in nero, senza contare le numerose attività di controllo economico, tra cui emissione di ricevute fiscali, accertamento delle condizioni di trasporto merci, l’osservanza delle normative in materia di accise e sequestro di videogiochi pirata e computer rubati. Importante anche il contributo dato dalle Fiamme Gialle alla lotta alla criminalità organizzata, con interventi per quanto riguarda reati di riciclaggio, reati societari e fallimentari, traffico di sostanze stupefacenti ed usura.

Dati che dimostrano come l’attività della Guardia di Finanza sia incessante e copra molteplici settori.


di Gabriele Ferretti
redazione@vivereascoli.it
 




Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2014 alle 17:22 sul giornale del 10 febbraio 2014 - 1018 letture

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