Coalac, Coldiretti: 'Regione metta fine a 'melina', Cooperlat presenti piano industriale e dati su importazioni'

16/02/2014 - La Regione deve mettere fine alla “melina” di queste settimane e pretendere una volta per tutte dalla Cooperlat il piano industriale e i dati sulle importazioni dall’estero.

Ad affermarlo è la Coldiretti in vista del nuovo incontro promosso dal Governo regionale per lunedì 17 febbraio ad Ancona. Una riunione che, ancora una volta, non vedrà la presenza degli allevatori, nonostante la richiesta di un tavolo tecnico sia stata fatta oltre due mesi fa. E’ ora di smetterla con incontri separati tra lavoratori e agricoltori, poiché occorre essere tutti uniti contro il fallimento di un modo di fare cooperazione. Dopo la grande manifestazione promossa ad Ascoli dagli allevatori e dagli agricoltori della Coldiretti, occorre dare una svolta alla vertenza.

La Regione Marche deve dire no alla chiusura dello stabilimento Coalac e deve pretendere di conoscere dai vertici Cooperlat o dalle autorità competenti quanto latte e semilavorati vengono importati dalla cooperativa. Abbiamo finanziato Cooperlat con i soldi dei cittadini, ed è a questi che va detto se il latte a lunga conservazione con cui fanno colazione è marchigiano (come pensano i consumatori) o, magari, tedesco, rumeno o russo.

 

In allegato un'immagine del corteo di sabato 15 febbraio
Foto di Cristiano Mancini







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2014 alle 15:51 sul giornale del 17 febbraio 2014 - 964 letture

In questo articolo si parla di lavoro, regione marche, cooperlat, coldiretti, latte, coldiretti marche, centrale del latte di ascoli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/YAq





logoEV