Coldiretti: stop a soldi pubblici per Cooperlat se non fa chiarezza su provenienza latte

Occorre che la Regione ripensi la concessione di eventuali risorse pubbliche alla Cooperlat se questa non farà chiarezza sulla provenienza del latte e dei semilavorati utilizzati nella produzione e non attuerà una nuova politica verso i soci, oggi ingiustamente penalizzati.

E’ la richiesta della Coldiretti Marche al governatore Spacca in vista del nuovo incontro previsto per domani, venerdì 21 febbraio, ad Ancona sulla vertenza Coalac, lo stabilimento di Ascoli Piceno che la cooperativa vorrebbe chiudere.

Quello che servirebbe, sottolinea Coldiretti, è una ''nuova'' Cooperlat, ovvero un nuovo modello di cooperazione che sostituisca quello fallimentare attuato sino ad oggi, poiché non è accettabile che chi fa parte di una cooperativa si veda continuamente danneggiato proprio da chi dovrebbe difendere i suoi interessi.

La chiusura dello stabilimento piceno, così come una politica dei prezzi che svantaggia regolarmente le aziende associate rispetto a quelle ''esterne'', comprese quelle straniere, rappresentano l’ennesima dimostrazione di un totale abbandono dei principi dello spirito cooperativo. Ma occorre anche, sottolinea la Coldiretti, che la Regione convochi un tavolo tecnico allargato alle rappresentanze degli allevatori, come richiesto ormai da quattro mesi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2014 alle 11:15 sul giornale del 21 febbraio 2014 - 797 letture - 0 commenti

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