Calcio, Ascoli: spettacolari i tifosi bianconeri a fine gara. L'analisi della partita

24/02/2014 - L'arrivo di Flavio Destro sulla panchina bianconera, supportato dal figlio Mattia e dalla fidanzata Ludovica Caramis presenti in tribuna, non è stato sufficiente a dare una sterzata al campionato dell'Ascoli.

Contro il Catanzaro tra le mura amiche è arrivata l'ennesima sconfitta stagionale, stavolta di misura (0-1). L'allenatore si è trovato a dover far fronte a tante assenze tra squalificati ed infortunati ed ha schierato fin dal primo minuto diversi giovani tra i quali Cesselon all'esordio. Ruzzier in avanti è stato preferito a Topouzis e Minnozzi per far coppia con Tripoli mentre in porta, dato l'infortunio di Russo, la scelta è ricaduta ovviamente su Pazzagli. Oscar Brevi, vecchia conoscenza del calcio piceno, si è affidato in attacco al tridente Fioretti, Madonia e Germinale.

I tifosi, seppur presenti in numero inferiore rispetto alle ultime apparizioni al Del Duca, hanno dato spettacolo continuando a cantare anche a partita finita, con gli ultras del Catanzaro rimasti a lungo a godersi lo show dalla nord. Al di là del risultato ancora una volta la curva sud ha dimostrato di essere la vera e propria anima di questa squadra. La parte calda del tifo ha voluto poi ricordare con uno striscione Roberto Strulli, ex portiere bianconero tragicamente scomparso in un contrasto di gioco in un derby contro la Sambenedettese nel lontano febbraio 1965. Non sono mancati inoltre cori ed omaggi al nuovo presidente Bellini.

L'Ascoli come spesso è accaduto in quest'annata non ha demeritato sotto il punto di vista tecnico ma non è riuscita ad ottenere neanche un punto. Di certo c'è che la sconfitta è immeritata ed i giallorossi sono andati in rete in una delle pochissime occasioni create. Pregevole comunque la realizzazione di Madonia che d'esterno dal limite ha infilato nell'angolino più lontano della porta ascolana. Purtroppo il Picchio fatica ad andare in gol e di conseguenza risulta difficile anche dividersi la posta in palio.

Probabilmente quella contro il Catanzaro è stata la miglior prestazione di Pazzagli, finalmente sicuro anche fuori dai pali. Nulla poteva sul gol dei calabresi ma si è superato nel finale evitando un risultato più rotondo. Buona la gara di Cesselon, forse un po' troppo falloso, che gestisce bene la situazione insieme al compagno di reparto Magliocchetti, poco incisivi invece sulle fasce Gandelli e Giacomini. Sufficiente il match di Greco che però non ha saputo sfruttare al meglio una chiara occasione da gol, come quello di Carpani, sempre più importante a centrocampo. Probabilmente Colomba è stato il migliore dei suoi mentre è da rivedere Capece. Un po' sottotono Tripoli che non segna da diverso tempo, molto impegno per Ruzzier, non sono riusciti a cambiare l'andamento della partita Minnozzi, Iotti e Topouzis.


Il punto sul campionato:
La 25ª giornata di Lega Pro Prima Divisione Girone B ha visto riposare il Grosseto. La prima della classe Frosinone è caduta a Pontedera per mano di Arrighini ma il Perugia non ne ha saputo approfittare. Soltanto un pareggio a reti involate infatti tra i grifoni ed il Benevento. Sono ben 5 le reti che la Salernitana ha rifilato al Viareggio con doppietta di Ettore Mendicino mentre L'Aquila ha battuto 2-0 il Barletta, chiudendo la pratica già nel primo tempo. Il Lecce si è imposto di misura a Gubbio così come il Pisa a Pagani, ovviamente non si è disputata Nocerina-Prato.

Risultati:
Ascoli-Catanzaro 0-1
Gubbio-Lecce 1-2
L’Aquila-Barletta 2-0
Nocerina-Prato non giocata, 0-3 a tavolino
Paganese-Pisa 0-1
Perugia-Benevento 0-0
Pontedera-Frosinone 2-1
Viareggio-Salernitana 0-5
Riposo: Grosseto

Classifica:
Frosinone 48
Perugia 46
Lecce 43
L’Aquila 39
Pisa 39
Benevento 38
Catanzaro 38
Salernitana 34
Prato 33
Pontedera 33
Grosseto 31
Gubbio 29
Viareggio 21
Barletta 18
Ascoli 15 (-4)
Paganese 13
Nocerina 12 (-2) esclusa


Foto in allegato gentilmente concessa da Giulio Spinucci.


di Rocco Bellesi
redazione@vivereascoli.it
 






Questo è un articolo pubblicato il 24-02-2014 alle 18:32 sul giornale del 25 febbraio 2014 - 2121 letture

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