Calcio: l'Ascoli cade immeritatamente a Lecce, al 'Via del Mare' è 2-1

6' di lettura 28/02/2014 - Un ottimo Ascoli cade 2-1 a Lecce in un match giocato a viso aperto. La squadra di Flavio Destro ha dimostrato di non meritare l'attuale posizione di classifica e indipendentemente dal risultato ha onorato la maglia anche nel salento.

L'allenatore bianconero, costretto a riconfermare tra i pali Pazzagli dato che Russo non è ancora pienamente recuperato, schiera fin dal primo minuto Giacomo Cipriani. Di Gennaro preferito a Gandelli sul lato destro della difesa, coadiuvato da Magliocchetti e Scognamillo centralmente, con Giacomini sull'out di sinistra. La linea mediana è composta da Greco, Carpani e Capece, con Colomba ad agire dietro la coppia d'attacco Tripoli-Cipriani.

Franco Lerda deve fare a meno di Diniz, Bellazzini, Doumbia e Zigoni, ma può contare sui numeri di Fabrizio Miccoli, prosciolto dalla Commissione Disciplinare in relazione alle frasi su Giovanni Falcone, assistito da Beretta, Bogliacino e Ferreira Pinto.

Ascoli in tenuta bianco-blu con diversi irruducibili tifosi al seguito, salentini in classica divisa giallorossa. Comincia la partita con l'Ascoli che sembra ben schierato in campo ma il Lecce giostra bene il gioco e fa subito capire ai bianconeri quanto sia dura attualmente passare al 'Via del Mare'. Il Picchio cerca spesso il possente attaccante Cipriani, molto abile nel gioco di sponda ma è il Lecce ad andare in vantaggio già dopo 9 minuti. Palla messa in mezzo da D'Ambrosio dal lato destro, velo intelligente di Bogliacino e palla sui piedi di Fabrizio Miccoli all'altezza del dischetto del rigore: nulla può Pazzagli sulla sua conclusione, è 1-0 per i padroni di casa. La reazione ascolana è affidata al tentativo da lontano di Capece, nulla di fatto. Lo stesso centrocampista viene più volte ripreso da Flavio Destro perché non si fa trovare libero dai compagni di squadra. Sempre pericoloso il Lecce con il solito D'Ambrosio che mette in moto Bogliacino, l'esterno cade a terra ma non c'è fallo. I giallorossi sembrano aver leggermente abbassato il ritmo del gioco e l'Ascoli prova a proporsi in avanti. Capece su calcio di punizione battuto nei pressi della bandierina cerca la testa di Cipriani che si libera del difensore ma la palla termina sopra la traversa. Qualche minuto dopo è Tripoli ad avere tra i piedi un buon pallone ma calcia malissimo da ottima posizione con la palla che debolmente finisce al lato. Meglio i bianconeri intorno alla mezzora con il Lecce che comincia ad impensierirsi. Un gomito leggermente alto su Beretta costa a Scognamillo l'ammonizione, decisione forse un po' troppo severa. Batte Miccoli con la barriera che si apre e la palla respinta dall'estremo difensore ascolano, nessun leccese riesce ad approfittarne. Carpani lancia Cipriani che sulla destra rimane a terra dopo un contatto con Papini, considerato involontario dal direttore di gara. Bella azione del Lecce che entra in area di rigore ma Beretta viene fermato da Di Gennaro, palla in calcio d'angolo. Minuto 36, la più ghiotta occasione per i Piceni: ottimo scambio dei bianconeri con Greco che libera Carpani che arriva in corsa da dietro ma non riesce a dare forza al suo tiro e viene respinto dal buon Caglioni. Passano un paio di minuti ed i protagonisti sono sempre gli stessi: il portiere giallorosso, in due tempi, respinge il cross teso di Carpani, divenuto nelle ultime settimane uno dei leader della squadra marchigiana. Si sentono sul settore di competenza i sostenitori bianconeri, circa 50, intanto che Capece spreca una punizione da lontano che finisce abbondantemente sopra la traversa. Buonissimo comunque l'approccio del team di Bellini dopo il gol subito, Lecce sempre temibile ma senza continuità. L'arbitro decreta due minuti di recupero e nel miglior momento dell'Ascoli è Miccoli a raddoppiare. La conclusione di Ferreira Pinto si schianta contro il palo ma la palla finisce nei piedi del capitano che indisturbato insacca in rete. Termina la prima frazione sul parziale di 2-0. Al di là del risultato, buona la gara dei piceni.

Comincia il secondo tempo con gli allenatori che non effettuano neanche un cambio. Lecce subito in avanti con Bogliacino che dal limite non riesce a coordinarsi bene ed il suo sinistro termina al lato. Tripoli e capitan Colomba cercano senza fortuna di dimezzare lo svantaggio ma è Miccoli ad allargare per Ferreira Pinto, palla in mezzo per Beretta, ottimo l'intervento di Magliocchetti. Nonostante il 2-0 tuona sugli spalti il coro 'Ascoli, Ascoli', con Ferreira Pinto che in campo semina il panico. Per l'ennesima volta il biondo Capece prova la conclusione da lontano ma stavolta la palla rimbalza insidiosamente davanti a Caglioni e si infila in rete: è 2-1. Al 58' si riapre il match. Ci pensa astutamente Giacomini ad intercettare il lancio di Bogliacino per Ferreira Pinto, con quest'ultimo che viene sostituito da Barraco. Ci prova sempre l'Ascoli che non ha nulla da perdere mentre il Lecce deve tentare l'assalto alle prime della classe Frosinone e Perugia. Positivo l'approccio di Cipriani alla prima partita in bianconero ma 90 minuti sono troppi ed è per questo che l'attaccante, decisamente provato, viene sostituito da Minnozzi. Beretta doveva lasciare il posto a Salvi ma è Miccoli ad andare fuori per scelta tecnica. L'Ascoli continua a giocare con Barraco a terra ed il pubblico giallorosso si lamenta, Giacomini mette la palla in mezzo ma nessuno riesce ad approfittarne. Il Lecce si protegge e cambia l'assetto tattico, con Papini davanti alla difesa ed Amodio e Salvi in mezzo a centrocampo. L'Ascoli non ci sta e continua a mettere in difficoltà i pugliesi. Bello il fraseggio tra Greco e Minnozzi, chiude bene Salvi. Il Lecce sembra in affanno ed i bianconeri credono nel pareggio. Destro sostutuisce Colomba con il giovane De Iulis mentre Lerda cerca di dare una scossa ai suoi. Di certo c'è che l'Ascoli risulta molto più lucido degli avversari ed è prevedibile un forcing finale. Lerda schiera De Rose al posto dell'acciaccato Amodio ma è Minnozzi che prova ad intimorire la difesa giallorossa. Dentro Ruzzier al posto di Carpani, segnale che il Picchio vuole riportare nel Piceno almeno un punto. I tifosi di casa intanto si dilettano in una sciarpata mentre i propri giocatori in campo stentano ad esprimere buon gioco. Dopo 4 minuti di recupero senza emozioni, termina 2 a 1 l'anticipo tra Lecce ed Ascoli, risultato decisamente ingiusto.


Tabellino:

LECCE: Caglioni, D'Ambrosio, Lopez, Papini, Martinez, Abruzzese, Ferreira Pinto (Barraco), Amodio (De Rose), Bogliacino, Miccoli (Salvi), Beretta.
A disp.: Perucchini, Sales, Vinetot, Rullo. All. Lerda

ASCOLI: Pazzagli, Di Gennaro, Giacomini, Capece, Scognamillo, Magliocchetti, Greco, Carpani (Ruzzier), Cipriani (Minnozzi), Colomba (De Iulis), Tripoli.
A disp.: Ronchi, Gandelli, Schiavino, Iotti. All. Destro

Marcatori: 9' Miccoli (L), 46' Miccoli (L), 58' Capece (A),

Ammoniti: Scognamillo (A)



Scatti gentilmente concessi da LeccePrima, foto Chilla. In allegato gli ultras bianconeri al seguito dell'Ascoli.


di Rocco Bellesi
redazione@vivereascoli.it
 







Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2014 alle 20:24 sul giornale del 01 marzo 2014 - 1302 letture

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