UGL: nuovo sollecito alla Haemonetics per chiarire il futuro della fabbrica

1' di lettura 28/02/2014 - La Haemonetics continua a tacere sul futuro dello stabilimento di Ascoli Piceno. Dopo la risposta del 09/01/2014 dell’esistenza di una manifestazione di interesse ancora in corso, silenzio.

Una successiva, prima, Nostra richiesta di informativa è stata inoltrata alla Haemonetics in data 16/01/2014; giovedì 27 febbraio la UGL ha inviato alla Haemonetics un nuovo sollecito di urgente risposta. Abbiamo detto alla Haemonetics che i tempi supplementari sono scaduti.

La Haemonetics tace, la Regione tace, si moltiplicano soltanto ipotesi e notizie cosiddette riservate che appaiono e scompaiono nello spazio di un mattino.

Il nostro pensiero sulla ripartenza produttiva dello stabilimento continua ad essere positivo, non si mantiene una fabbrica come un “gioiello” se deve essere chiusa e rottamata.

I lavoratori continuano la mobilitazione in presidio davanti lo stabilimento. Dal 18 di ottobre data di inizio del presidio, sono oramai 134 i giorni che i lavoratori si avvicendano in permanenza. Rimane forte l’obiettivo della ripartenza della fabbrica; non molliamo perché siamo assolutamente convinti che siamo molto vicini alle scelte definitive.

La prima parte della partita è tutta in mano alla Haemonetics, deve sciogliere il nodo e dire definitivamente se la manifestazione di interesse si è concretizzata o è svanita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2014 alle 10:30 sul giornale del 01 marzo 2014 - 774 letture

In questo articolo si parla di lavoro, ascoli piceno, ugl, haemonetics

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