Calcio: 'Ascoli dei record'. L'ex portiere Marconcini ricorda Rozzi ed onora i tifosi

3' di lettura 08/03/2014 - Roberto Marconcini, attualmente nello staff di Francesco Cozza come preparatore dei portieri del Pisa, ha difeso la porta bianconera nella fantastica stagione 1977-1978.

‘L’Ascoli dei record’ di Mimmo Renna era proprio di un altro passo: 61 punti stagionali conquistati (con la regola dei 2 punti a vittoria), frutto di 26 successi, 9 pareggi e 3 sconfitte. Ben 73 i gol segnati, solo 30 quelli subiti. Marconcini ha lasciato un ottimo ricordo nel Piceno ed i veterani del tifo non l’hanno mai dimenticato. Per lui, che a distanza di anni continua a portare il Picchio nel cuore, quella tra Ascoli e Pisa non sarà una gara come tutte le altre.

Marconcini, che effetto Le farà tornare al Del Duca? “Sicuramente sarò molto emozionato, avrò i brividi. In quello stadio ho tantissimi ricordi, non dimenticherò mai la passione di un pubblico che ci è sempre stato vicino, di certo rivolgerò un pensiero a Rozzi. Il Presidente era molto scaramantico ma mai un rimprovero, per noi calciatori era come un padre di famiglia. Noi, però, eravamo dei bravi figli…"

Che ambiente trovò in Ascoli? "La domenica lo stadio era sempre pieno già dal mattino. Quando il pubblico urlava e cantava ‘Ascoli alè’, tempo 3 minuti e facevamo gol, a volte anche un doppio vantaggio, i tifosi erano davvero il dodicesimo uomo in campo. Il calcio senza pubblico non esiste, non ci sono stimoli, lavori una settimana poi ti trovi 700 spettatori? Non se ne parla, gli ultras sono fondamentali."

Lei è un grosso estimatore di mister Alessandro Pane, nel 2009 sulla panchina bianconera, esonerato dopo un derby perso contro l'Ancona.. "Davvero una brava persona, l’ho avuto come giocatore a Empoli poi qui a Pisa come allenatore. Lo paragonerei un po’ a Castagner a livello umano, sempre vicino ai giovani, aiutava tutti e voleva sempre migliorarsi, tanto preparato, curava molto i dettagli."

L’Ascoli non può più chiedere nulla a questo campionato. Dove può arrivare invece il Pisa? "Vogliamo essere tra le prime 5 squadre, è quello il nostro obiettivo, andare ai playoff e giocare in casa."

Parfait e Favasuli sono due vecchie conoscenze del calcio ascolano… "I ragazzi hanno saputo ritagliarsi spazi importanti nel Pisa. Favasuli, capitano, purtroppo non sarà del match, Parfait invece è un giocatore molto costante in campo."

Cosa si sente di dire ai tifosi dell’Ascoli? "Hanno dovuto sopportare per tanto tempo una brutta situazione, vorrei fossero ricompensati con tante gioie tornando finalmente nelle categorie di competenza."

L'intervista integrale a Roberto Marconcini sarà pubblicata nella nuova rubrica dedicata ai personaggi che hanno fatto la storia dell'Ascoli Calcio, online fra qualche settimana!


In allegato una foto di Marconcini durante il ritiro pre-gara nel Piceno.


di Rocco Bellesi
redazione@vivereascoli.it
 







Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2014 alle 23:02 sul giornale del 10 marzo 2014 - 5743 letture

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