Intitolazione di una via di Ascoli Piceno al musicista e musicologo Giovanni Tebaldini

2' di lettura 08/06/2014 - Il Sindaco di Ascoli Piceno, Avv. Guido Castelli, ha voluto intitolare al musicista e musicologo Giovanni Tebaldini (Brescia, 1864 - San Benedetto del Tronto, 1952) la via che dalla Circonvallazione Ovest scende verso il piazzale del cimitero (dove sta per sorgere un complesso residenziale).

Essa è situata nel quartiere di Borgo Solestà che ha una zona con strade dedicate a noti compositori italiani. L’intestazione si aggiunge a quelle di Brescia, Loreto, Roma e San Benedetto del Tronto in cui anche l’Auditorium comunale porta il suo nome.

Tebaldini è noto a livello nazionale ed europeo (vedi, ad esempio, l’Enciclopedia Treccani e il Dizionario della musica e dei musicistidella UTET), specialmente nell’ambito della musica sacra, in cui si distinse come uno dei più convinti e autorevoli riformatori, e per il recupero della gloriosa tradizione musicale italiana riportando alla luce anche il canto gregoriano e la polifonia palestriniana. Dopo aver studiato al Conservatorio di Milano ed essersi perfezionato alla famosa Kirchenmusikschule di Regensburg (Ratisbona), egli fu direttore della Schola Cantorum e vice direttore della Cappella Marciana in San Marco a Venezia; diresse la Cappella Antoniana a Padova, il Regio Conservatorio di Parma e la Cappella della Santa Casa di Loreto. Trascorse gli ultimi dieci anni a San Benedetto presso la famiglia di una figlia con i nipotini Renato Novelli (oggi docente universitario) e Anna Maria (ex insegnante, da 50 anni residente ad Ascoli dove svolge attività culturale nel campo della storiografia musicale e dell’arte).

Nel 1905 Tebaldini tra l’altro compose “Dedisti metuentibus”, Graduale, a Tenore e Coro, per la Festa di S. Emidio di Ascoli, eseguita nel Duomo del capoluogo piceno il 5 agosto dello stesso anno.

Poiché in questo 2014 ricorre il 150° della sua nascita, l’iniziativa ascolana rientra tra le celebrazioni già tenute a Roma (25 maggio, Messa commemorativa nella Basilica della SS. Immacolata e San Giuseppe Labre con brani di Tebaldini eseguiti all’organo dal M° Graziano Fronzuto) e a Portogruaro (17 maggio, intervento rievocativo nell’ambito della manifestazione per la seconda edizione del Premio “Pier Luigi Gaiatto”) o che si terranno nella città natale (Brescia, Convegno del 19 settembre organizzato dall’Ateneo di Scienze Lettere ed Arti e Concerto dell’11 ottobre con l’organista Andrea Macinanti del Conservatorio di Bologna e “I Ragazzi Cantori “Leonida Paterlini” di San Giovanni in Persiceto), a San Benedetto (13 settembre, convegno su Tebaldini e Pio X) e in altre città in cui operò: Venezia (pubblicazione del Catalogo tematico delle sue composizioni sacre, profane e trascrizioni), Padova (Giornata di Studi e Concerto), Parma (Convegno su Tebaldini negli anni in cui diresse il Conservatorio). Sono previsti pure altri eventi da definire.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2014 alle 19:11 sul giornale del 09 giugno 2014 - 1422 letture

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