Vivere Picchio. Mister Castori e 'Quel calore che solo la piazza di Ascoli ti può dare...'

3' di lettura 28/06/2014 - E' passato ormai qualche anno dalla storica salvezza in cadetteria targata Fabrizio Castori, ma il pubblico bianconero non ha mai dimenticato quanto fatto dal sanguigno mister di San Severino Marche.

Castori subentrò a Elio Gustinetti da ultimo in classifica e riuscì a chudere il campionato in diciassettesima posizione raggiungendo quota 50 (considerando 6 punti di penalizzazione).

Gli stessi organi d'informazione che giustamente lo attaccarono per i fattacci del 20 giugno 2004, quando partecipò ad una rissa beccando una maxi-squalifica, avrebbero dovuto dare lo stesso risalto mediatico al suo impegno in favore della squadra della comunità di tossicodipendenza di San Patrignano e a quello per i ragazzi disabili di Lanciano.

In attesa di una chiamata in cadetteria, si è messo con molta umiltà a disposizione dell'U.S. Tolentino, che ha organizzato ad Amandola, storica roccaforte del tifo ascolano, un riuscitissimo soccer camp per ragazzi, contando sulla cooperazione della società locale A.S.D. Atletico Sibillini.

Uomo vero di grande carattere, trascinatore e amante del sacrificio, ha lasciato nel Piceno un segno indelebile.



Mister, quanto c'è di vero in un suo possibile approdo al Carpi? Guarda, non posso nascondere che la trattativa è esistente, ma ti assicuro che per ora non c'è nulla di più...

Lei è da tantissimi anni nel mondo del calcio e del professionismo, ha collezionato ben 7 promozioni e si è seduto sulle panchine di quasi tutte le categorie. Che differenza ha trovato nell'allenare i bambini? E' un mondo nuovo, è un piacere allenare i ragazzi, è un modo davvero piacevole per me di impiegare le giornate...

Come reputa la collaborazione con l'Atletico Sibillini? Davvero un'esperienza bella, posso solo ringraziare sentitamente l'Atletico Sibillini, il presidente Genesio Simoni e la dirigenza tutta per l'ospitalità, ma devo doverosamente spendere due parole per l'U.S. Tolentino che ha organizzato questa bellissima iniziativa per i ragazzi...

Stagione 2010-2011: un Ascoli ultimo in classifica sostituì Gustinetti con Castori. Come riuscì a motivare i ragazzi e raggiungere una salvezza inaspettata? Tutti mi diedero del pazzo, diciamo che sulla carta era difficilissimo subentrare alla vigilia di tre gare difficili come Novara, Sassuolo e Pescara, invece collezionammo ben 7 punti, la squadra migliorò nell'autostima, cambiai un po' l'atteggiamento tattico anche se in realtà lavorai più sulla testa che sulla tattica...

Che legame si era creato con i tifosi bianconeri? Si creò un legame intenso, ci fu da parte di tutti un grande coinvolgimento, tanto affiatamento e quel calore che solo la piazza di Ascoli ti può dare...

Qualche tempo fa, nell’intervistare Andrea Cristiano, ci siamo sentiti dire “Mister Castori è un grande, sia come uomo che come tecnico. Ci caricava sempre a mille e ci faceva capire cos'era l'Ascoli Calcio per la città". Probabilmente fu una stagione unica e a tutti i ragazzi l'Ascoli è rimasto nel cuore... Tutti i giocatori di quell'anno sono di diritto entrati a far parte della storia, è normale rimanere attaccati alla maglia...

Senta, su Roberto Benigni cosa mi dice? Devo ammettere che era un uomo competente di calcio, ricordo la figura del presidente come quella di uno che comunque non era digiuno di calcio, se analizzavi le partite con lui ti rendevi conto ne fosse un buon conoscitore...

Mister, prima di salutarci le volevo chiedere quanto fosse difficile per l'Ascoli ritornare nel calcio che conta... Fino ad ora secondo me alla squadra mancano alcune pedine che possono fare la differenza, ma ancora c'è tempo, fermo restando che comunque vincere un campionato è difficile e passa piu' per la creazione di un gruppo che per altro...



In bocca al lupo mister, Ascoli non dimentica!


Vivere Picchio: la rubrica dedicata ai tifosi bianconeri!


di Rocco Bellesi
redazione@vivereascoli.it
 





Questa è un'intervista pubblicata il 28-06-2014 alle 15:16 sul giornale del 03 luglio 2014 - 2427 letture

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