Prefettura, Confcommercio e Forze dell'Ordine insieme contro le contraffazioni

3' di lettura 04/07/2014 - L'Italia ha il triste primato di essere il primo Paese europeo per il consumo di prodotti contraffatti ed è al terzo posto nel mondo per la produzione del falso, con un giro d'affari pari a 6,9 milioni di euro annui ed un impatto sull'occupazione che riguarda complessivamente 110.000 posti di lavoro.

Un fenomeno dunque enorme e preoccupante di cui la provincia di Ascoli Piceno non ne è ovviamente scevra, tanto che la Confcommercio si batte da sempre contro tutte tali forme di illegalità per contrastare il proliferare del fenomeno che, se pur non si riuscirà a debellare, quanto meno si potrà contenere con l'impegno sinergico di tutti.

E così il presidente provinciale Fausto Calabresi con il direttore Giorno Fiori, hanno subito sposato con entusiasmo l'idea del Prefetto Graziella Patrizia, di promuovere, di concerto con le forze dell'ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato; Corpo Forestale e Capitaneria di Porto), una campagna di sensibilizzazione verso l'opinione pubblica, sul problema del falso e della contraffazione, proprio nel clou della stagione estiva, quando appunto il problema si ingrandisce.

''Falso, Contraffazione, Abusivismo: Un danno certo per il mercato, le imprese e l'occupazione.... Un rischio per i consumatori'', è questo il messaggio primario che compare nelle locandine che in questi giorni verranno affisse, a cura di Confcommercio, in tutte le concessioni balneari e negli hotel della provincia, ma anche negli esercizi dei comuni di particolare interesse turistico, proprio per sensibilizzare la popolazione turistica a rendersi consapevole, come ha sottolineato il Prefetto Patrizi, che comprando prodotti falsi si rischia la salute, l'acquirente finale incorre in sanzioni da 100 a 7000 euro, si alimentano malavita e criminalità, si contribuisce allo sfruttamento della manodopera clandestina e del lavoro sommerso, si danneggia con la concorrenza sleale il mercato e quindi gli imprenditori che pagano le tasse.

La campagna grafica sarà di primo impatto ma verrà ulteriormente rafforzata da un messaggio fonico diffuso, per iniziativa della stessa Prefettura, due volte al giorno, sulle spiagge, rivolo più direttamente alle famiglie dei villeggianti per mettere in guardia ancora le stesse sui rischi del comprare falso.

La campagna di sensibilizzazione è stata presentata nei dettagli da prefetto Graziella Patrizi nel corso di una conferenza stampa che presso la Prefettura ha visto la presenza dei rappresentanti di Confcommercio, del Questore Giuseppe Fiore e dei dirigenti degli altri corpi di polizia coinvolti.

Nella circostanza, ringraziando il Prefetto e tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine, per questa ennesima iniziativa collaborativa, il presidente Fausto Calabresi e lo stesso direttore Giorgio Fiori hanno espresso anche la loro massima soddisfazione in quanto tra l'altro anche il 72% dei consumatori intervistati in occasione della mobilitazione contro il fenomeno contraffazione ed abusivismo, promossa da Confcommercio nel 2013, aveva ritenuto utili e necessarie le campagne di sensibilizzazione verso tutti i cittadini, appunto su illegalità, contraffazione ed abusivismo di cui ancora tanti non ne conoscono i rischi ed i deleteri risvolti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2014 alle 15:42 sul giornale del 05 luglio 2014 - 1246 letture

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