Quintana 2014: relazione del professor Papetti sul Palio di luglio

1' di lettura 05/07/2014 - Per l’edizione di luglio della Quintana 2014, l’esecuzione del palio che verrà assegnato al vincitore e dello stendardo destinato alla competizione degli sbandieratori è stata affidata all’artista ascolano Solimando che ha saputo realizzare un’opera di facile comprensione, capace di riassumere tutti quegli aspetti che fanno del torneo ascolano una manifestazione ben radicata nella tradizione culturale cittadina.

Al centro del palio l’artista ha tracciato un imponente destriero pronto per gareggiare, inquadrato da un arco che mostra un suggestivo scorcio del paesaggio piceno. Alcuni dei principali edifici medievali e rinascimentali di Ascoli Piceno si levano tra le colline ben coltivate, mentre dei grandi otri in terracotta fanno scaturire l’acqua che alimenta il Tronto e il Castellano. Ai lati dell’immagine, l’artista ha collocato gli stemmi dei sei sestieri cittadini che concorrono alla manifestazione, facendo ricorso ai colori caratteristici delle loro insegne. In basso un cartiglio riporta l’inizio del Cantico delle Creature, arricchendo la composizione con un richiamo alla presenza dei Francescani ad Ascoli Piceno, in ricordo del settimo centenario della venuta del poverello di Assisi in città.

La data 1377 che campeggia al centro della composizione costituisce un richiamo storico agli statuti comunali di Ascoli, che proprio in quell’anno vennero promulgati, nei quali si stabiliscono le modalità con cui si dovevano svolgere le feste patronali in onore di Sant’Emidio che comprendevano, insieme ad altre manifestazioni religiose e ludiche, anche la disputa della Quintana che veniva corsa in Piazza Arringo.

Stefano Papetti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2014 alle 13:58 sul giornale del 07 luglio 2014 - 1625 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Quintana di Ascoli

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