Vivere Picchio: alla scoperta di 'Solo X l'Ascoli' con il presidente Giovanni Morganti

12' di lettura 07/07/2014 - Sarà Giovanni Morganti a farci compagnia in questa uscita di Vivere Picchio. Presidente da qualche mese di ‘Solo X l’Ascoli’, ci aiuterà a conoscere meglio l’attivissima associazione dei tifosi che tanto ha fatto in questi ultimi mesi, diventando così un punto di riferimento per il popolo bianconero.

Giovanni, Supporter Trust e partecipazione attiva dei tifosi alla vita delle società: quanto tutto ciò rappresenta il futuro? Il Supporter Trust rappresenta l’unica ancora di salvezza per il calcio italiano, sempre più PayTv-dipendente. Rispetto alle altre nazioni europee (Inghilterra, Germania, Spagna, Francia), il nostro massimo campionato è quello che “dipende” più di ogni altro dagli introiti derivanti dalla vendita dei diritti tv, mentre una quota davvero residuale è rappresentata dai ricavi che provengono dal “tifoso”: questo perché si è preferito svuotare gli stadi e togliere al tifoso la “centralità” pur di incassare dalle tv. Negli altri paesi in cui il Supporter Trust è addirittura legge - come in Germania dove il 50 + 1% dei club deve essere in mano ad un Trust di tifosi – gli introiti dei diritti tv “pesano” molto meno rispetto agli altri ricavi, in quanto si attua una politica strategica in cui il tifoso è il fulcro di tutto il movimento, per cui troviamo sempre stadi (nuovi e confortevoli) pieni a prezzi mediamente inferiori ai nostri (per vedere in curva il Bayern Monaco spendo meno di € 12!), ciò significa maggior richiamo per gli sponsor, maggiori entrate dal merchandising, ecc… Fino a che in Italia non si tornerà a riconsiderare il tifoso come l’anima del calcio, andrà sempre peggio. Fortunatamente anche i dirigenti del nostro calcio si stanno “svegliando” e stanno capendo che quella del Supporter Trust è l’unica via di uscita per salvare un movimento non più auto-sostenibile, con squadre sempre più indebitate che si aggrappano ai soli diritti tv per tirare avanti, senza dare spazio a valori etici e di fair-play finanziario che invece negli altri paesi europei sono un must. Solo X l’Ascoli è già parte integrante di questo processo evolutivo, in quanto è socia del SINC (Supporters In Campo) che rappresenta l’organismo nazionale di riferimento del Supporters Direct, che raccorda tutti i Supporter Trust a livello europeo. Proprio lo scorso 14-15 giugno si è svolta ad Ancona la 1° Assemblea Nazionale del SINC ed una nostra delegazione è stata presente alla riunione ed al dibattito avuto con le istituzioni che ne è seguito. C’erano esponenti della Lega di Serie B, della Lega Pro, del CONI, del Supporter Direct ed anche ospiti di Supporter Trust esteri come il Borussia Dortmund. Ovviamente erano presenti le delegazioni di tutti i trust italiani che sono nati in questi anni, la maggior parte sorti per vicissitudini legate a situazioni di difficoltà della propria squadra del cuore, proprio come è successo a noi. Beh, l’aria sta cambiando e devo dire che, anche se sarà un processo lungo, il vento spira nella direzione giusta perché anche le Leghe daranno sempre più importanza ai Trust dei tifosi, addirittura chiedendo alle società di coinvolgerli in aspetti certamente legati al rapporto società-territorio-tifosi, in cui questi ultimi tornino ad essere “il centro” del calcio, oltre a rappresentare anche una garanzia di ritorni, in termini di movimento ed indotto, per le società stesse ed una sorta di “garanzia” nei confronti della tifoseria, in quanto la presenza del Supporter Trust nella Governance del club sarebbe sinonimo di attuazione di politiche societarie trasparenti e basate sulla programmazione e non sullo “sfruttamento” e la distruzione della nostra passione, come avviene sempre più frequentemente in Italia.

Tra le tantissimi iniziative promosse dalla vostra associazione, spicca la riuscitissima raccolta di fondi che ha permesso al Picchio di proseguire il campionato in maniera dignitosa in attesa dell’arrivo di Bellini. E’ proprio vero che nei momenti difficili l’ascolano tira fuori cuore e orgoglio… La raccolta fondi è stata la nostra iniziativa che ci ha dato risalto a livello nazionale, facendo parlare della tifoseria ascolana in tutto il mondo anche grazie al web. Noi non avevamo dubbi sulla “risposta” che il tifoso ascolano avrebbe dato, perché sappiamo quanto sia importante L’ASCOLI a livello sociale per l’intero territorio. Abbiamo raccolto la pesante eredità del Presidente Rozzi che non perdeva mai l’occasione di ripetere che “L’Ascoli non è mia ma della gente!”, quando ormai la nostra dignità era stata ridotta ad un fardello per come era stata gestita. Ora c’è la nuova società del Presidente Bellini, con soci ascolani che rappresentano il top dell’imprenditoria locale ed il top come serietà, tutti tifosi del Picchio! Di meglio non potevamo chiedere! Ora, finita l’emergenza, l’ascolano dovrà rispondere “presente” come sa nell’essere vicino a questa proprietà che ci ha ridato una dignità e che ha dichiarato di voler…SOGNARE INSIEME!

Associazioni di tifosi e mondo ultras: due realtà in fondo diverse ma che in Ascoli sembrano aver trovato la giusta dimensione per convivere e remare nella stessa direzione… Sin dall’inizio Associazione ed Ultras 1898 hanno dialogato di comune accordo, perché la finalità è solo una: il bene dell’Ascoli. Chi non lo ha capito dovrà solo prenderne atto. E’ chiaro che gli ultras fanno della loro “mentalità” il segno distintivo rispetto agli altri tifosi, ma poi quando si tratta di ragionare da persone mature si è tutti tifosi dell’Ascoli senza distinzione, purché tutto ciò che si cerca di realizzare insieme venga fatto senza secondi fini e… solo per l’Ascoli, appunto!

Sul logo di ‘Solo x l’Ascoli’ campeggia lo slogan ‘difendiamo la nostra storia’. Anni e anni gloriosi che hanno rischiato di essere buttati al vento, poi il salvatore Bellini: come valuti l’operato del presidente in questo primo periodo? La nuova società - con il Presidente Bellini e la Signora Marisa in primis insieme a Faraotti, Tosti e Ciccoianni - sta ancora affrontando mille problemi che si trascinano dalla precedente gestione, non ultima la questione del centro sportivo Città di Ascoli. Però già si apprezzano delle note positive ed essenziali per il futuro: programmazione, serietà e trasparenza. Questo mix ha già fatto rivalutare l’immagine dell’Ascoli nell’ambiente sportivo, tanto che si nota il netto cambio di tendenza degli addetti ai lavori nel valutare l’Ascoli Picchio come società solida ed ambiziosa. Come associazione giudicheremo sempre “i fatti” e questi, finora, non possono che essere a favore del Presidente Bellini a cui, a prescindere dai risultati che verranno, diremo sempre grazie per aver ridato dignità alla nostra passione.

Ormai da tempo si parla della questione stadio. Qual è la posizione di ‘Solo x l’Ascoli’ a riguardo? Lo stadio è una questione importante e delicata. Il Del Duca oramai mostra i segni degli anni ed anche l’amministrazione comunale ne ha preso atto, tanto che ha stanziato a bilancio per il 2015 2/Mln di euro per il rifacimento della Curva Sud. Ma la rivalutazione del Del Duca deve essere concepita a 360° e finalizzata ad avere un impianto moderno e funzionale, rispetto ai moderni canoni, entro un tempo relativamente breve. Noi come associazione siamo sempre stati favorevoli alla possibilità di avere un impianto moderno, che invogli i tifosi a vivere lo stadio non solo la domenica ma durante tutta la settimana. Al riguardo vorrei promuovere il lavoro svolto da un nostro socio, Albano Rubicini, un ingegnere che, a livello personale insieme ad altri 2 ingegneri, ha realizzato un bellissimo progetto di riqualificazione del Del Duca che è stato anche presentato al comune in risposta al bando promosso 2 mesi fa. Mancano i finanziatori e questo è il reale problema. Finora non c’è nessun privato che intende investire nel progetto. E’ impensabile che sia il Comune di Ascoli a farsi carico dell’investimento, per cui restiamo alla finestra, fermo restando che il Sindaco Castelli ha preso un impegno pubblico circa il rifacimento della Curva Sud entro settembre 2015 a prescindere dall’esito che avrebbe avuto il bando proposto. In tal senso ci aspettiamo sicuramente una risposta concreta a breve.

L’associazione ha appoggiato il ‘Picchio in Tour’, progetto di marketing territoriale promosso dalla società di Corso Vittorio Emanuele e che ha fatto tappa in alcune roccaforti storiche del tifo ascolano. Quanto è importante recuperare i tanti tifosi del circondario? L’iniziativa “Picchio in Tour” è stata la prima nostra collaborazione con la nuova società, che ci ha visto in prima linea in ogni tappa proprio per testimoniare quanto la tifoseria ascolana non possa prescindere dal recupero di tutti quei tifosi “di fuori” che hanno da sempre costituito il fiore all’occhiello dell’Ascoli. Perché ciò che ha sempre differenziato l’Ascoli dalle altre realtà sportive presenti nelle Marche e non solo, è la presenza di tifosi che trasversalmente abbracciano tutta la regione: da nord con tifosi Pesaresi che sono parte attiva e soci fondatori dell’associazione, proseguendo verso sud con tifosi della provincia di Ancona, Jesi, Castelfidardo, per arrivare alle più “vicine” province di Macerata e Fermo, oltre ai comuni del vicino Abruzzo, che contano centinaia di tifosi da sempre legati con un doppio filo alle vicende bianconere. Rozzi fu lungimirante nel suo modo di “considerare” i tifosi, tanto che in quegli anni era prassi per l’Ascoli fare amichevoli ed allenamenti con squadre del circondario e ricevere ogni volta il giusto e caloroso applauso. Volevamo ripartire, insieme alla nuova società, da quei “bagni di folla” che da troppo tempo mancavano ed in questo mi sento di poter dire che l’iniziativa è riuscita in pieno! L’Ascoli non è solo degli ascolani, ma è un “valore” che accomuna un popolo di un territorio vastissimo che piano piano spero si riavvicini e torni a seguire attivamente la squadra allo stadio.

Cosa bolle nella pentola di ‘Solo x l’Ascoli’ per il futuro più vicino? Le iniziative che ci vedranno impegnate sono molteplici e le faremo conoscere quanto prima. Intanto posso anticipare che prestissimo partirà il nostro nuovo sito, spero sia bello e gradevole da visitare, ci stiamo lavorando “a testa bassa” perché crediamo che un bel sito possa invogliare i tifosi ad avvicinarsi all’associazione e a darci una mano, che sia attraverso un minuto del loro tempo, piuttosto che per la condivisione di un’idea da sviluppare e realizzare insieme. Inoltre a breve ripartiremo col tesseramento: spero che la risposta sia di nuovo massiccia come lo è stato l’anno scorso… ora il fine non è più “salvare l’Ascoli”, ma recuperare tifosi tra i ragazzini (iniziative con le scuole) e collaborare con la società nell’ottica di far tornare il tifoso il vero “centro” di interesse: più ne saremo, più avremo “forza” nel proporre le nostre idee anche a livello nazionale all’interno del SINC. Tornando alle iniziative che ci vedranno coinvolti, la più “bruciante” è sicuramente l’organizzazione della 1a Festa del Picchio insieme agli Ultras 1898 che ci sarà il 23-24 agosto al pianoro di San Marco, che sarà la festa di tutta la tifoseria! A breve uscirà il programma dettagliato, saranno comunque 2 giorni dedicati all’Ascoli in cui ognuno di noi dovrà sentirsi orgoglioso di “portare l’Ascoli” e sarà il momento in cui tutta l’ascolanità dovrà essere portata a vanto di una passione che accomuna intere generazioni. Difatti dovrà essere la festa dei bambini, dei ragazzi, delle donne, degli anziani e di chiunque si senta orgoglioso di questa MAGLIA che non è solo un indumento, ma che rappresenta un amore ed un senso di appartenenza che va al di là del fatto sportivo, fino a sfociare nel sociale. Noi come associazione ce l’abbiamo come scopo sociale quello di proteggere tale “valore” e di diffonderlo, per cui questa 2 giorni sarà il momento forse più bello ed importante per tutta la tifoseria, unitamente al fatto che la nuova squadra verrà presentata proprio in quell’occasione. Chi è ascolano nel sangue non potrà mancare, chi ha il sangue bianconero avrà modo di ricordare a lungo questa festa che a livello di organizzazione e di partecipazione sociale ha pochi eguali non solo in Italia ma addirittura in Europa!

Non ci rimane che salutare i tifosi bianconeri… L’appuntamento per tutti i tifosi è per la 1a Festa del Picchio, sperando che di nuovo la nostra tifoseria faccia parlare di sé in termini positivi, come ha sempre fatto finora, dimostrando quella maturità che ci ha permesso di “difendere la nostra storia” e di ripartire alla grande accanto alla nuova società. Fra poco inizierà la nuova stagione, i primi acquisti fatti dalla società non lasciano dubbi che il prossimo sarà un campionato che ci vedrà tra i protagonisti, per cui chiudo facendo un appello a tutti i tifosi bianconeri: abboniamoci e facciamo si che la nuova società possa sentirsi ORGOGLIOSA DI NOI come noi lo siamo di loro! Sempre Forza Picchio!


Scatto gentilmente concesso da Giovanni Morganti.


di Rocco Bellesi
redazione@vivereascoli.it
 







Questa è un'intervista pubblicata il 07-07-2014 alle 08:36 sul giornale del 11 luglio 2014 - 2969 letture

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