Tornado: si allungano i tempi per l'esame del DNA

1' di lettura 26/08/2014 - Si allungano i tempi per i risultati dei test del DNA sui corpi dei quattro cadaveri ritrovati sulle colline intorno a Venarotta, in seguito allo scontro tra due caccia Tornado il 19 agosto.

Le condizioni dei resti sarebbero tali da costringere il dottor Adriano Tagliabracci, responsabile della perizia per conto della Procura, a chiedere un prolungamento dei tempi necessari allo svolgimento degli esami. I tossicologici verranno invece consegnati entro 60 giorni. In seguito a questi ritardi, anche i funerali delle vittime slitteranno di alcuni giorni.

Intanto, le indagini vanno avanti. Il Pm Cinzia Piccioni ha incontrato due colonnelli dell'Aeronautica per approfondire gli aspetti tecnici delle esercitazioni come quella che è stata fatale ai quattro piloti. I due Tornado stavano svolgendo missioni separate che non prevedevano simulazioni di combattimento, nè pericolosi incroci di traiettoria.

Il procuratore capo Michele Renzo, invece, ha esaminato alcuni dei resti recuperati nei boschi, ora conservati nei magazzini della Polizia. Tuttavia, si è trattato solo di un sopralluogo, visto che le indagini sulle scatole nere potranno cominciare solo una volta ritrovati tutti i rottami dei due caccia, per i quali si sta ancora lavorando nei boschi fuori Ascoli.


di Gabriele Ferretti
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 26-08-2014 alle 17:41 sul giornale del 27 agosto 2014 - 1126 letture

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