Ex Novico, Ugl non demorde: 'Ridare dignità e lavoro'

1' di lettura 23/10/2014 - Non ci siamo rassegnati acché la ex NOVICO rimanga ad arrugginire come in un cimitero degli elefanti. L’interessamento del Prefetto, le riunioni Istituzionali, purtroppo non hanno sortito effetto; segno evidente di una assoluta debolezza dei canali ufficiali, un irrimediabile loro declino.

Testardi come siamo non ci siamo fermati; abbiamo fatto come i rabdomanti continuato a cercare acqua. Qualche spiraglio lo abbiamo trovato; ne abbiamo parlato con il Curatore Fallimentare della ex NOVICO; una piccola traccia, da seguire però con il fiuto dei cani.

Oggi, nel deserto dei valori e nello squagliamento dei canali ufficiali, o ci si rassegna e si rimane nella riserva indiana, o si calzano gli scarponi, si riempie lo zainetto e si scala la montagna. Abbiamo scelto la strada più difficile, ma quella più fascinosa; l’unica che possa dare futuro al mondo del lavoro.

La siringa è un prodotto etico, un salva vita; nel mondo ci sono soggetti imprenditoriali ricchi di risorse finanziarie e sinergici a questo obiettivo produttivo; ci sono contatti; approfondiamo, sollecitiamo; ci spenderemo al massimo in questa direzione.

Lo dobbiamo fare per ridare dignità e lavoro ai lavoratori ex Novico ed invertire la caduta economica del territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2014 alle 11:16 sul giornale del 24 ottobre 2014 - 1078 letture

In questo articolo si parla di lavoro, ugl

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