Agostini: proponiamo il ticket Camila Fabbri - Francesco Comi per la presidenza della regione

On. Camilla Fabbri Senatrice PD 2' di lettura 20/12/2014 - Noi parlamentari delle Marche, esprimiamo piena soddisfazione per la conferma dell'Election Day, il prossimo 17 maggio, giorno nel quale potremo votare contemporaneamente per le amministrazioni locali e il Consiglio Regionale.

L'appuntamento è di grande rilevanza. Siamo convinti che la nuova stagione porterà, anche nella nostra Regione, il segno del rinnovamento e della buona politica. Per questo il Partito Democratico può utilizzare le sue giovani forze migliori: la capolista al Senato nelle elezioni politiche del 2013 e il Segretario regionale del PD.

Due persone che incarnano l'immagine del nuovo Partito, rispetto all'alternanza di genere, alla pluralità delle esperienze e al radicamento, da un lato nella cultura economica della Regione, dall'altro nella conoscenza profonda del Consiglio Regionale e delle Marche.
Per affrontare la crisi economica e sociale che colpisce tutto il Paese, la risposta è quella di un Partito che sa rinnovare, avendo una visione legata ad un nuovo modello di sviluppo. Un Partito che sa stare dentro e accompagnare il processo di riforma a tutti i livelli, rispetto a un trasformismo legato alla conservazione di chi ha già governato tanti anni, sempre sapendo di poter contare sul nostro senso di responsabilità.

La senatrice Fabbri, come le donne che Matteo Renzi ha scelto per il suo Governo, per la sua Segreteria e per la politica estera europea, rappresenta una politica al femminile, rinnovata e competente per la presidenza delle Marche.
Il segretario Francesco Comi, avvocato, come vicepresidente potrà collaborare direttamente alla costruzione di una nuova politica nel Governo regionale e mostrare, nei fatti, la qualità del Partito Democratico marchigiano che, anche di fronte alle sfide più importanti, sa ritrovarsi unito nel sostenere la proposta migliore per guidare la Regione verso il futuro.

Silvana Amati, Luciano Agostini, Emanuele Lodolini, Marco Marchetti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2014 alle 13:58 sul giornale del 22 dicembre 2014 - 887 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, pd, camilla fabbri, onorevole, senatrice, amministrative 2014, I parlamentari Pd

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Camilla Fabbri e Francesco Comi: entrambi "figli d'arte", con un posto in politica garantito fin dall'infanzia. Camilla Fabbri è ragioniera: titolo sicuramente sufficiente per gestire una regione. Francesco Comi è laureato in legge, ma ha iniziato subito a lavorare in Provincia: uno che sicuramente conosce il mondo del lavoro degli artigiani e dei precari delle Marche!

Luigi Alberto Weiss

21 dicembre, 08:57
Il Senato scompare e chi oggi lo compone va a caccia di un posto da CASTA. Non certo come avviene ai disoccupati licenziati da qualcuna delle decine di aziende marchigiane in crisi.

Andrea Raschia

21 dicembre, 09:50
Il ticket? Davvero una grande idea. Come dire? affascinante, se non addirittura geniale. Oltretutto sbrigativa… Vuoi mettere un bel ticket studiato a tavolino? Non conosco i personaggi. Posso immaginare.
Ma certamente nulla in confronto con faticosi percorsi democratici di coinvolgimento della società marchigiana, per tentare di rimettere in moto processi indispensabili di vera partecipazione e discussione. Tanto più in una situazione di declino, disfacimento e degenerazione generale, come quella che vive il Paese. Possibile che non ci si renda conto?
Abbiamo bisogno di una classe dirigente solida, robusta e sperimentata. È chiaro il concetto?
C’è qualcuno in ascolto, capace di far ricredere -penso soprattutto ai nostri figli- circa il significato “alto e profondo” della parola “POLITICA”?
Si può iniziare spiegando che ci sono persone che decidono di dedicarsi agli altri, disponibili a candidarsi per rappresentarci; e che, essendo brave e oneste, raccolgono il consenso da tutti. Prendono decisioni per nostro conto, anteponendo l’interesse pubblico a quello privato. Persone alle quali affidiamo i nostri soldi affinché siano ben spesi; capaci di occuparsi in modo disinteressato del Bene Comune.
Ecco, partire così non sarebbe male... Altro che un bel ticket e via…

Silvana, lassa perde', dicono a Roma. Lascia gì, dicono a Senigallia. Lasa sta, dicono a Milano. Assa ì, dicono a Napoli.

Fabio Tino

22 dicembre, 19:18
A questi signori del PD il Dott. Spacca proprio non piace!!! Tanto per dirne una, il Dott. Spacca s'è solo laureato con una tesi del relatore prof. Aldo Moro!!!

Spacca ha certamente grandi competenze tecnica nel settore dell'economia. Peccato ne abbia molte meno in altri campi, ad esempio quello culturale (in cui ha trasformato le Marche in un centro acquisti e finanziamenti, smantellando la produzione locale), nella pianificazione del territorio (sotto la sua amministrazione, appoggiata dal PD e dall'UDC, si è avuto il maggior consumo di territorio), nella comunicazione (lo spot con Dustin Hoffman, opera prima del suo amico Solari, visto solo in Italia e generatore di infinite controversie, grida ancora vendetta; ed è significativo che in questi giorni Arte – la televisione che guardano i nostri potenziali clienti colti e benestanti del nord Europa – esplori le cucine italiane aggirando con cura le Marche).

Per quanto riguarda la laurea con Moro, è sicuramente un punto di merito. Ma a volte si ha il sospetto che da Moro abbia ereditato anche una pretesa di impunità ("non ci faremo processare").

raffaele vanacore

31 dicembre, 13:52
ho avuto modo di conoscere in treno, in modo del tutto casuale, mentre mi recavo con mia figlia dai nonni, la senatrice Fabbri. Mi è sembrata davvero una brava persona. Cordiale, gentile nei modi, molto lontana dagli stereotipi politici a tal punto che nemmeno credevo lo fosse (l'ho scoperto solo successivamente)e questo mi creda senatrice per Lei deve essere un vanto. Sembrerà poco per molti ma ritengo che non presentarsi con un atteggiamento "superficiale" e priva di quell'aria di sufficienza che contraddistingue PURTROPPO la classe politica sia la base per comportamenti più etici nella gestione della "cosa pubblica".
auguro a tutti i lettori un sereno e felice 2015




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