Calcio, Pisa-Ascoli: conosciamo meglio gli avversari

3' di lettura 26/02/2015 - L'Ac Pisa 1909 vive nel limbo della corazzata incompiuta. Grandissima qualità nei singoli, ma amalgama di squadra mai davvero sbocciata, come dimostrano i costanti cambi di modulo operati da Mister Braglia. Anche dopo gli arrivi di gennaio i nerazzurri hanno continuato a variare molto il loro schieramento tattico, alternando prestazioni di bel gioco a partite di carattere, con ogni tanto veri e propri momenti di black out che mai ti aspetteresti da una seria pretendente alla vittoria del campionato. Quando si credeva di aver trovato la quadratura del cerchio, prima col 3-5-2, poi col 4-3-3, di nuovo un calo di tensione e tutto tornava in discussione. Il gruppo si è dimostrato solido, capace di reagire, ma fino ad ora è mancato il salto di qualità, quel qualcosa in più che ti fa vincere le partite bloccate o nervose, come il recente derby con il Pontedera.

Il Pisa infatti è reduce dallo 0 a 0 sul filo dei nervi con i granata, con il tecnico Braglia ed il Ds Tomei espulsi. Prima di questa, la vittoria con il Pro Piacenza per 1 a 0, con gol su colpo di testa da calcio d'angolo, giocando solo a sprazzi. Un'occasione persa è stata la partita rinviata con la Reggiana: prima del 6 febbraio infatti i nerazzuri venivano da una serie di 7 punti in 3 partite e la sfida in terra emiliana poteva essere lo spartiacque della stagione. Così non è stato.

Nonostante le difficoltà il Pisa ci crede tantissimo, come dimosrta anche il video pubblicato dalla società dove invita tutti i tifosi a riversarsi in massa all'Arena venerdì sera. "Battiamoli insieme" è l'invito che formula capitan Morrone (link: http://www.pisatoday.it/sport/pisa-ascoli-tutti-arena-battiamoli-insieme-video-promo.html). Nel mercato di gennaio sono arrivati pezzi da 90 come Caponi (dal Pontedera), Floriano (dal Barletta), Arrighini (prestito dall'Avellino). Qualche difficoltà in zona gol rispetto le avversarie, 31 gol fatti, ma una difesa assolutamente attenta, con soli 17 gol subiti, la migliore del campionato.

La formazione è come al solito un rebus, data la grande disponibilità di giocatori di qualità, ma anche a causa dell'acciacco che il bomber Arma, miglior marcatore anche del campionato con 14 reti, ha riscontrato nel riscaldamento contro il Pontedera. Ci sono quindi dubbi sul suo impego, e dalla sua presenza o meno in campo può cambiare anche lo schieramento tattico.
Se infatti lo schieramento più utilizzato durante la stagione è il 3-5-2, buoni risultati sul piano del gioco si sono visti con il 4-3-3. Ed è probabile che proprio quest'ultimo schema venga riproposto, nel caso in cui il marocchino non dovesse farcela. Sembra più difficile il ricorso allo schema amato da Braglia, il 3-4-3, che non ha mai assicurato un efficace filtro a metà campo.

Ecco quindi che davanti a Pelagotti potrebbe essere confermata la linea da destra con Pellegrini, Lisuzzo, Rozzio e Costa, quest'ultimo reduce dal test match con l'Italia under 20. In cabina di regia Iori, coadiuvato da Morrone e Caponi. Davanti sicuramente Arrighini punta centrale, con Frediani a destra ed uno fra Floriano e Finocchio a sinistra, con quest'ultimo favorito per la grande dinamicità e capacità di ripiegare. La squalifica del difensore Sini toglie un centrale a Braglia, che quindi, nel caso Arma dovesse recuperare, potrebbe optare per inserirlo al posto di un esterno alto sinistro, facendo allargare Arrighini.








Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2015 alle 12:08 sul giornale del 27 febbraio 2015 - 1126 letture

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