'Bando Over 30' per tirocini aziendali: consegnate 300 domande

2' di lettura 09/03/2015 - Si sono svolte stamane con regolarità e senza particolari problematiche, nei due Centri per l’Impiego di Ascoli e San Benedetto del Tronto, le attività di ricezione delle domande relative al bando “Over 30” per tirocini di lavoro in aziende locali.

Per consentire la migliore gestione del flusso di utenti previsto nel primo giorno utile per aderire al bando è stato mobilitato tutto il personale disponibile, impiegando ben 20 unità guidate dal dott. Sante Tabani all’Hotel Marche di via Kennedy e circa 10 dipendenti, per la struttura di via Mare a Porto d’Ascoli, coordinati dal dirigente del Servizio dott. Domenico Vagnoni che ha supervisionato gli aspetti tecnici e organizzativi del procedimento amministrativo previsto dall’Avviso Regionale.

Intendo ringraziare sentitamente il personale dei Centri per l’Impiego provinciali che hanno svolto con grande professionalità e abnegazione i loro compiti in questa particolare occasione – dichiara il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo – il mio grazie va anche agli agenti della Polizia Provinciale, della Polizia di Stato e della Polizia Municipale di Ascoli e San Benedetto che hanno contribuito con la loro presenza al sereno svolgimento delle attività d’ufficio. Uno speciale ringraziamento e pensiero vorrei rivolgerlo agli utenti che, pur in condizioni di comprensibili difficoltà, hanno mostrato grande pazienza, collaborazione e senso civico. Sono dispiaciuto per i disagi dell'utenza e auspico che per futuri interventi la Regione Marche, titolare del bando, valuti e scelga altre modalità di adesione e presentazione delle domande affinché non si ripetano situazioni di lunghe attese e i cittadini siano agevolati il più possibile negli adempimenti previsti dalla normativa”.

Ad Ascoli Piceno sono state 206 le domande presentate mentre 84 a San Benedetto, a testimonianza dell’interesse e delle aspettative suscitate da questo intervento rivolto a disoccupati over 30, residenti nella Regione da almeno un anno, non percettori di ammortizzatori sociali e con una certificazione ISEE - riferita all’anno 2013 - attestante un reddito non superiore ai 12 mila euro. Il numero di tirocini resi disponibili dalla Regione Marche per la provincia di Ascoli Piceno sono complessivamente 90. Nella mattinata, gli uffici provinciali preposti hanno raccolto la documentazione specificata dall’Avviso pubblico per avviare la fase istruttoria di verifica di ammissibilità. Successivamente i fascicoli saranno trasmessi alla Regione Marche che provvederà, con apposita commissione tecnica, alla valutazione dei progetti con cadenza quindicinale.

Si ricorda che le normali attività di sportello dei due Centri per l’Impiego, oggi dedicati interamente e in via esclusiva alla ricezione delle domande, riprenderanno domani (martedì 10 marzo).








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2015 alle 15:20 sul giornale del 10 marzo 2015 - 1462 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, provincia di ascoli piceno

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/agtX


Fabrizio Mindoli

09 marzo, 19:17
Egregio Signor Presidente, ho appreso per caso tramite comuni amici che nelle città di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto stamani venivano "accolte" le domande per il bando indetto dalla Regione Marche per alcuni posti per le "borse lavoro". Il criterio per l'assegnazione di questi posti è stato deciso per puro ordine cronologico di consegna. Questo scellerato criterio ha comportato che durante la giornata di ieri e per l'intera nottata, numerosissimi disoccupati siano stati costretti a bivaccare davanti alle due sedi del Centro per l'impiego di Ascoli e San Benedetto. Un bivacco di disperati già umiliati per la mancanza di lavoro ai quali poteva essere risparmiata questa ulteriore disumana umiliazione.
Una notte intera al freddo, senza servizi igienici, senza generi di conforto e per un posto per pochi mesi e pochissimi euro. Una vergogna inaccettabile.
Il bando con questo criterio assurdo è stato emesso dalla Regione Marche della quale lei, Signor Spacca, è Presidente.
Ho cercato dunque traccia in rete di una qualche sua giustificazione a questa faccenda assurda e non ho trovato nè interviste, nè comunicati stampa. In pratica lei, signor Spacca, che è diretto responsabile di questo episodio vergognoso, non ha ritenuto opportuno spendere nemmeno una parola.
Visto che nemmeno un giornalista le ha rivolto questa domanda, glielo chiedo direttamente io, un cittadino comune: ma non prova alcuna vergogna per quello che è successo, signor Spacca?

--
Fabrizio Mindoli

(email inviata a segreteria.presidenza@regione.marche.it )

Luigi Morganti

10 marzo, 19:35
"Senza particolari problematiche"???rnIo ero uno di quei novanta di Ascoli Piceno che hanno passato 20 ore in fila all'aperto, compresa un'intera notte, senza assistenza da parte di nessuno, seduti in terra al freddo, senza neanche un bagno chimico, abbandonati da tutte le Autorità di ogni ordine e grado.rnSarebbe stato così difficile montare un paio di bagni chimici lì davanti, una tenda della Protezione Civile che dava anche solo un po' di the caldo?rnSiamo stati trattati peggio delle bestie per avere forse 4 soldi per un lavoro di 6 mesi.rnStranamente siete l'unica testata giornalista che non riferisce di questa vergona!rnVERGOGNATEVI ANCHE VOI!




logoEV