Calcio, Ascoli: il Picchio non punge. Altinier salva Petrone e i suoi

4' di lettura 22/03/2015 - C’è la Reggiana al Del Duca ed è una sfida fondamentale per l’Ascoli, che con una vittoria potrebbe definitivamente allontanare gli emiliani dalla lotta per il titolo e tenere sul Teramo, impegnato con un San Marino troppo ‘’morbido’’ per far paura agli abruzzesi. Nonostante la pioggia, i tifosi hanno risposto ‘presente’ agli appelli di Petrone e Lovato che volevano una curva Sud piena ed un clima infuocato.

Un Ascoli ancora troppo macchinoso viene però fermato dagli emiliani sull’1-1 e si complica la vita, concedendo al Teramo l’occasione di scavalcarlo in classifica. Partono male gli uomini di Petrone ed è subito la Reggiana a trovare la rete del vantaggio con Mignanelli al 4’, che con una gran conclusione al volo da fuori area batte Lanni e mette subito in salita il match per i bianconeri. Il ritmo è subito indiavolato, l’Ascoli prova a reagire ma senza incisività.

Come in occasione del gol, partito da un’iniziativa sulla destra di Andreoni, la Reggiana sembra prediligere il gioco sugli esterni ed arriva facilmente al cross. Nei primi 20 minuti l’Ascoli non riesce a portare pericoli alla porta granata, dando l’impressione di avere le idee piuttosto confuse e concedendo alcune pericolose ripartenze alla Reggiana, che arriva in zona gol con maggiore continuità. Al 24’ ci prova Tremolada con un calcio piazzato dal limite, ma Lanni para. Da un calcio d’angolo, nato da una punizione di Grassi, nasce la rete del pareggio bianconero.

E’ lo stesso Grassi che si incarica della battuta. Mengoni fa da sponda al centro dell’area dove c’è Altinier che di testa supera Feola per l’1-1. L’attaccante ascolano che ‘fa tredici’ come numero di centri in campionato. Dopo il gol il Picchio si sveglia dal torpore e inizia a premere. Anche il pubblico, galvanizzato dal gol, trasforma il Del Duca in una bolgia. E’ ancora Grassi, su punizione, che cerca Mengoni al centro dell’area ma il difensore non trova la deviazione vincente. La Reggiana non ci sta e al 35’ colpisce il palo con Siega, che con un destro preciso supera Lanni, ma il legno gli nega la rete del 1-2.

Gli ospiti ci riprovano al 38’ con l’ex Parola, che calcia dal limite col sinistro, la palla si alza sopra la traversa. Nonostante la breve reazione del Picchio, sull’entusiasmo del gol, sono gli emiliani a fare la partita e a sfiorare più volte la seconda marcatura. Al 40’, Siega fa l’abbonamento ai pali della porta di Lanni, con un’altra conclusione violentissima da fuori area che stavolta si stampa sulla traversa. L’Ascoli che si presenta in campo nel secondo tempo è sicuramente più propositivo di quello visto nel primo. Il match è molto falloso e il gioco risulta spezzettato. Allo scoccare dell’ora di gioco, Grassi, il migliore dei bianconeri, tenta la conclusione da fuori ma il tiro viene respinto col corpo da Angiulli. Lo stesso difensore emiliano, poco dopo, mette alla prova i riflessi di Lanni con un tentativo deviato che costringe il portiere bianconero agli straordinari.

L’Ascoli però è vivo e più volte si avvicina pericolosamente alla porta di Feola, terminando l’azione con conclusioni che non creano particolari problemi al portiere granata. Angiulli in percussione centrale impegna ancora Lanni con un sinistro in corsa. L’estremo difensore ascolano devia in corner. Al 79’ Parola va vicino al gol dell’ex con un sinistro dal limite che Lanni non trattiene, ma la palla accarezza il palo e termina in calcio d’angolo. Negli ultimi minuti il match è avaro di emozioni e la sfida termina sull’1-1. Partita intensa, a tratti piacevole, ma con un Picchio ancora troppo a corrente alterna che non riesce a trovare continuità di risultati.

ASCOLI: Lanni, Avogadri (54’ Chiricò), Dell'Orco, Nardini, Mengoni, Cinaglia, Tripoli, Addae, Altinier, Berrettoni (80’ Carpani), Grassi. A disposizione: Ragni, Mori, Barison, Carpani, Gualdi, Minnozzi, Chiricò. Allenatore: Petrone

REGGIANA: Feola, Andreoni, Mignanelli, Angiulli, Spanò, De Giosa, Parola, Vacca, Ruopolo (75’ Petkovic), Tremolada (58’ Maltese), Siega. A disposizione: Messina, De Biasi, Sabotic, Maltese, Messetti, Petkovic, Alessi. Allenatore: Colombo

MARCATORI: 4’Mignanelli, 28’ Altinier

AMMONITI: Siega (R), Grassi (A), De Giosa (R), Avogadri (A), Tremolada (R), Vacca (R), Nardini (A)

ARBITRO: Fiore di Barletta


di Gabriele Ferretti
redazione@vivereascoli.it
 







Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2015 alle 17:36 sul giornale del 23 marzo 2015 - 1753 letture

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Stefano Dattilo

23 marzo, 13:53
Ma che partita avete visto???
L'Ascoli nel secondo tempo è vivo???
Vi ricordo che il migliore in campo..... Grassi doveva andarsene dal campo già nel primo tempo... Chissà perchè graziato due volte da arbitro e guardalinee...
Si è visto solo una squadra.. e di certo non è quella di casa...




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