La Seconda Giornata Nazionale del Teatro in Carcere nelle Marche

Davanti alla legge – Spettacolo della Compagnia Lo Spacco e Teatro Aenigma – Casa  Circondariale di Pesaro 19 marzo 2015 - foto Umberto Dolcini 6' di lettura 26/03/2015 - Aderiscono gli Istituti penitenziari di Villa Fastiggi, Montacuto, Barcaglione, Fossombrone, Marino del Tronto con un Cartellone di 8 eventi.

Il 27 marzo 2015 sarà celebrata la Seconda Giornata Nazionale del Teatro in Carcere (iniziativa istituita nel 2014), in occasione della 53a Giornata Mondiale del Teatro (World Theatre Day) indetta dall’Istituto Internazionale del Teatro presso la sede UNESCO di Parigi, organismo quest’ultimo che ha accolto calorosamente l’idea di promuovere l’evento in partnership con i sottoscrittori del Protocollo d’Intesa per una maggiore promozione del Teatro in Carcere in Italia stipulato il 18 settembre 2013 tra il Ministero di Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria tramite l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari e il Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere (organismo costituito da oltre quaranta esperienze teatrali diffuse su tutto il territorio nazionale, con sede legale a Cartoceto-Pesaro e Urbino presso la redazione della Rivista Europea “Catarsi Teatri delle diversità”, che ha dato i natali alla Rete tra gli operatori nell’ambito della XI edizione del proprio convegno internazionale a Urbania nel gennaio 2011).

Riconosciuta la forte valenza di risocializzazione che ha il teatro per le persone detenute l’obiettivo è di realizzare in ogni regione una Scuola di formazione professionale di arti e mestieri collegati al Teatro, al Cinema, all’Arte e alla Cultura in generale, si darà il via il 27 marzo a tutte le celebrazioni che le decine di compagnie che operano in più di cento carceri italiane hanno organizzato.

Nelle Marche le attività di Teatro in tutti i 7 istituti penitenziari (presenti sul territorio sono possibili grazie ad un sostegno Regionale dell’Assessorato alle Politiche Sociali, ai sensi della LR 28/08 e attraverso un Progetto che coinvolge vari operatori teatrali, frutto di un Protocollo d'Intesa condiviso dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, dalle direzioni degli Istituti Penitenziari, dagli Ambiti Territoriali Sociali di riferimento aventi l’ATS 1 di Pesaro come capofila e soggetto gestore.

Sono 5 gli Istituti coinvolti nella Regione con iniziative realizzate a partire dalla prima settimana di marzo.

È stata la Casa Circondariale di Pesaro, che con una tradizione decennale di eventi a cura dell’Associazione Teatro Aenigma a favore della Giornata Mondiale del Teatro, ha aperto il Cartellone sabato 7 marzo organizzando a favore della popolazione detenuta, lo spettacolo “Appeso a un filo” del marionettista Remo Di Filippo, formatosi in Spagna ma originario di Offida. Dal 17 al 21 marzo, inoltre, la Compagnia Lo Spacco, composta da 12 detenuti e detenute nella Casa Circondariale di Pesaro, ha presentato a tutte le sezioni interne ed al pubblico di 4 Istituti Scolastici autorizzati all’ingresso in carcere, il proprio nuovo lavoro “Davanti alla legge” liberamente ispirato ai testi Il Processo e Lettera al padre di Franz Kafka ed al romanzo Gli occhi di Eleonora di Vincenzo Lerario, uno degli attori coinvolti, con la regia di Vito Minoia e Romina Mascioli. Il 27 marzo, per l’evento nazionale, sarà un pomeriggio tutto dedicato al teatro in cui la Casa Circondariale di Pesaro aprirà i cancelli al pubblico esterno precedentemente autorizzato. Alle ore 14.00, dopo la lettura del Messaggio Internazionale per la 53a Giornata Mondiale del Teatro (quest’anno scritto dall’attore e regista polacco Krzysztof Warlikowski), il pubblico incontrerà la Compagnia “Lo Spacco” autrice dello Spettacolo “Davanti alla legge” con una delegazione della Scuola Media “Galilei” di Villa Fastiggi che sta allestendo con la classe IIB, uno spettacolo ispirato a “La tana” di Franz Kafka interagendo creativamente con la Compagnia interna al carcere. Verrà poi presentato il “Progetto Kafka” (Pesaro, aprile-maggio 2015): un’iniziativa rivolta a persone detenute in permesso lavorativo all’esterno del carcere e ad altri cittadini di Pesaro interessati, nell’ambito dell’azione “La Comunità accogliente”a cura del Teatro Aenigma, diretta dal regista Francesco Gigliotti che il 27 marzo presenterà una breve performance con alcuni allievi universitari di Urbino, ispirata al romanzo America di F. Kafka.

La Casa Circondariale di Ancona Montacuto aderisce all’evento nazionale con l’inaugurazione di due laboratori teatrali rivolti ai detenuti delle sezioni “comuni” e “alta sicurezza” dell’istituto. Le prime lezioni sono programmate per martedì 24 marzo alle ore 9.00 e alle ore 13.00 con la lettura ed il commento del Messaggio internazionale dell’attore e regista polacco Krzysztof Warlikowski a cura del Teatro Aenigma e con il coinvolgimento attivo dei partecipanti al corso.

Il 26 marzo alle ore 15.00 presso la Casa di Reclusione di Fossombrone va in scena, invece, “…dedans Moliére” (… dentro Moliére), spettacolo del Laboratorio Teatrale Integrato Sezione Levante, con gli attori della Compagnia Teatrale La Pioletta, Progetto artistico e regia di Fabrizio Bartolucci, organizzazione e coordinamento di Silvia Fumelli. Il lavoro, che ha debuttato il 31 gennaio scorso nel teatro dell’istituto, è la prima tappa di un progetto multimediale ispirato e dedicato al grande drammaturgo francese e prende spunto da uno dei testi atipici e più conosciuti dedicati alla sua figura: “La vita del signor de Moliére” di Michail Bulgakov. Un viaggio immaginario realizzato per quadri da una compagnia di ‘comici per caso’ o, parafrasando il titolo di una famosa piece, di ‘comici per forza’.

Il Cartellone Regionale è arricchito da una preziosa collaborazione istituita tra la Casa Circondariale di Marino del Tronto (Ascoli Piceno), dove è attivo il laboratorio teatrale condotto dall’Associazione Kinematosti,e l’Associazione Tesori Tecuperati, che ha permesso ad alcuni detenuti attori di partecipare nel ruolo dei servitori di Violetta Valery all’allestimento dell’Opera lirica “La Traviata” di Giuseppe Verdi, in programma il 21 marzo all’Auditorium del Palacongressi si San Benedetto del Tronto e il 26 marzo al teatro Comunale di Teramo. Prosegue in questo modo l’attività avviata il 19 dicembre 2014 con la partecipazione di detenuti all’Opera lirica “Catone in Unica” presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno.

Ancora in Ancona, presso la Casa di Reclusione Barcaglione, carcere a custodia attenuata, con la regia di Francesca Marchetti, a cura dell’Associazione Art’O, andrà in scena il 30 marzo alle ore 15.00 la prima rappresentazione dello spettacolo “Macbeth” di William Shakespeare. L’amore, la solitudine, la trasgressione, la paura, l’angoscia, il male (un male analizzato nella sua natura, nelle conseguenze che provoca, nelle reazioni che suscita, nei mezzi di cui si avvale per penetrare nel tessuto umano) sono alcuni dei temi trattati nella messa in scena che ha coinvolto cinque attori detenuti in articolo 21 (lavoro all’esterno dell’istituto).

Il programma marchigiano ben figura all’interno del Cartellone Nazionale della Seconda Giornata di Teatro in Carcere, consultabile nel Sito Internet www.teatrocarcere.it , al quale hanno aderito, alla data del 22 marzo 2015, 54 Istituti Penitenziari, 16 altre istituzioni, 8 enti regionali per un totale di 74 eventi in 16 Regioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2015 alle 09:28 sul giornale del 27 marzo 2015 - 603 letture

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