Housing Sociale: Nelle Marche parte il fondo Cives

5' di lettura 08/07/2015 - Parte nelle Marche il fondo Cives che nasce dalla volontà di una rete di cooperative del settore sociale, dell'edilizia e di abitazione di sviluppare un programma di housing sociale che possa rispondere ai nuovi bisogni abitativi della regione.

Il progetto Cives, presentato oggi in una conferenza stampa a Palazzo Raffaello ad Ancona, è gestito da Sator Immobiliare Sgr e coinvolge le cooperative sociali TKV, Labirinto, Cooss Marche e di abitazione Habitiamo, che aderiscono a Legacoop Marche, Coopfond, il fondo mutualistico di promozione e sviluppo di Legacoop, L'Operosa, le Banche di Credito Cooperativo di Fano, Pesaro, Ripatransone e Banca Marche, Cdp Investimenti Sgr. Prevede la realizzazione di 181 alloggi sociali a Pesaro, Urbino, Fano, San Benedetto del Tronto (Ap), Ascoli Piceno, Treia (Mc) e di una struttura socio-sanitaria con 140 posti letto a Pesaro.

Il fondo Cives per i nuovi bisogni abitativi

L'avvio del fondo Cives è stato appena completato da Sator Immobiliare Sgr attraverso l'apporto e l'acquisto di terreni e fabbricati necessari a realizzare a completare il piano di investimento. Cives è partecipato per il 60% dal Fia-Fondo Investimenti per l'Abitare, gestito da Cdp Investimenti SGR, e per il 40% da investitori istituzionali del mondo della cooperazione e istituti di credito, che sostengono il progetto di social housing nelle Marche. Il fondo aderisce al Sif-Sistema Integrato di Fondi Immobiliari nell'ambito del Piano nazionale di edilizia abitativa. Con la chiusura di questa sottoscrizione viene effettuato un investimento complessivo di 44,5 milioni di euro di cui 16 milioni del Fondo Investimenti per l'Abitare, 11 milioni di capitale di investitori istituzionali del mondo della cooperazione locale e 17,5 milioni di finanziamenti bancari erogati da Banca dell'Adriatico, dalle Banche di Credito Cooperativo di Fano, Pesaro, Ripatransone e da Banca Marche. Il fondo Cives ha una durata di 27 anni più tre di proroga.

Il fondo Cives focalizza la propria attività di investimento nella realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale e di residenze protette così come definito dalla legge regionale n. 20/2002. L’obiettivo è realizzare un programma di social housing che vada a coprire la domanda di nuovi bisogni abitativi a prezzi calmierati in particolare da soggetti come giovani famiglie, single, persone straniere, anziani.

“Il fondo Cives è un’opportunità per le Marche che offre abitazioni in housing sociale a cittadini che, in questo momento, sono in difficoltà per alleviare il disagio abitativo – ha detto Gianfranco Alleruzzo, presidente Legacoop Marche – ed è un’iniziativa dove le nostre imprese cooperano con altri soggetti nel sistema del welfare delle Marche per soddisfare i nuovi bisogni abitativi e di servizi. Cives è un progetto per le Marche, che può diventare certamente un modello di riferimento nazionale, che nasce sulle nostre specificità territoriali ed urbanistiche, così da coprire le necessità di abitazione e servizi nei medi e piccoli centri della nostra regione. Accanto alla realizzazione di case caratterizzate da elevata sostenibilità ed efficienza energetica, con Cives si vuole anche offrire una rete di servizi incentrata sulla persona che permetta, oltre alla soddisfazione del bisogno abitativo, un miglioramento complessivo della qualità della vita attivando forme di cittadinanza attiva e solidarietà”.

“Questo progetto è la sintesi di un percorso virtuoso di cooperazione che riguarda l’abitare, i servizi alla persona e i servizi in generale, e racchiude in sé una serie di importanti caratteri positivi – ha affermato Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche -, in primo luogo renderà effettivo un consistente investimento nel settore dell’edilizia dopo anni di totale immobilismo, per di più con una quota molto importante dedicata all’abitare sociale, nella sua doppia natura: come risposta di welfare alle nuove domande abitative (in particolare della cosiddetta fascia grigia) e come messa in rete di un sistema dei servizi alla persona, che favorisca lo sviluppo di comunità e di relazioni virtuose tra cittadini. Si tratta, inoltre, di una esperienza di forte valenza innovativa, eventualmente replicabile anche in altri contesti territoriali: la diffusione degli interventi sul territorio permetterà di sperimentare un modello alternativo a quello dell’alta concentrazione di soluzioni abitative in grandi quartieri. Si avranno, infine, non trascurabili ripercussioni positive in termini occupazionali, sia nell’immediato, sia sul lungo termine. La Regione accoglie dunque positivamente questa iniziativa, con il desiderio di intervenire, in prospettiva, con i propri strumenti per rafforzare questo tipo di progetti”.

“Con Cives realizziamo, anche nelle Marche, una piattaforma che assume un valore per le politiche della casa e dei servizi – ha commentato Livio Cassoli, responsabile investimenti Cdp Investimenti SGR -, un’iniziativa che nasce da una preziosa partnership pubblica e privata”.

Housing sociale

Con Cives vengono realizzate 11 iniziative immobiliari, per una superficie di oltre 28 mila metri quadrati vendibile di cui oltre 18 mila metri quadri sono destinati alla costruzione di 181 alloggi sociali. I centri interessati sono Pesaro, Urbino, Fano, San Benedetto del Tronto (Ap), Ascoli Piceno, Treia (Mc). Per gli alloggi sociali è prevista la possibilità di vendita convenzionata, ad un prezzo calmierato, di affitto-riscatto a 8 anni, di locazione a 15 anni, di locazione permanente.

Alla cooperativa TKV è affidato il compito di “gestore sociale” ossia di gestione del patrimonio in locazione con un impegno che si distingue da un normale gestore immobiliare per la centralità riservata all’inquilino. Fra le attività previste, quella di “property management” per la gestione degli affitti, di “facility management” per le manutenzioni straordinarie, attività di accompagnamento sociale per la responsabilizzazione e l’autonomia delle comunità di residenti, l’individuazione di acquirenti e affittuari.

Struttura socio-sanitaria

Con il fondo Cives sarà realizzata una struttura socio-sanitaria a Pesaro, suddivisa in una Residenza sanitaria protetta di 120 posti letto, un poliambulatorio (Casa della Salute) e una Residenza sanitaria riabilitativa intensiva con 20 posti letto. La struttura sarà gestita da Intesa srl, costituita dalle cooperative sociali TKV, Cooss Marche, Centopercento consorzio sociale e Greenerg. Le abitazioni e la struttura socio-sanitaria vengono realizzati da L'Operosa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2015 alle 21:20 sul giornale del 09 luglio 2015 - 343 letture

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