Successo per la mostra 'Percorsi Digitali' Pierpaolo Mancinelli

2' di lettura 17/07/2015 - Sta riscuotendo un ottimo successo la mostra “Percorsi Digitali” Pierpaolo Mancinelli a cura del critico d’arte Alessandra Angelucci, allestita nelle sale di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno.

In questi primi dieci giorni di apertura, è stata inaugurata lo scorso 4 luglio e chiuderà il 23 p.v., il riscontro di pubblico e critica è stato molto buono ed anche i cittadini hanno mostrato di apprezzare l’iniziativa. L’artista aquilano presenta una selezione degli ultimi anni del suo lavoro, periodo in cui la riflessione su linguaggi e visioni contemporanee si unisce a prospettive frenetiche che tracciano l’immagine di una società caotica e convulsa fatta di Città Robotiche, Urban Map e Urban View, ma anche di Astratti. Opere realizzate in digitale e stampate su tela che, come scrive la curatrice Angelucci, restituiscono una “geometria cromatica mobile e pulsante: prospettive diverse e strutture grafiche che si muovono lungo linee e segni convergenti che, in alcuni casi, ricamano una vivace trama luminosa in cui cercare quello che oggi il mondo è: restituzione di conflitti, ambizioni, competizioni, adattamenti di un Occidente massificato nei gusti così come nelle scelte”. Pierpaolo Mancinelli, dopo anni di ricerca è approdato all’uso della tecnologia per realizzare le sue opere, sostituendo il pennello al mouse. “I lavori digitali stampati su tela che l’artista compone - scrive ancora la curatrice - sono imperniati su una restituzione di conflitti, ambizioni, competizioni, adattamenti di un Occidente massificato nei gusti così come nelle scelte. È il tramonto fragile di una conquista liquefatta, in cui la tecnologia ha scardinato la privacy, manomesso i codici dell’anima, smarrito le zone segrete: è il regalo di una egolatria che ha portato velocemente all’egoconsunzione”.

Nella ricerca artistica di Pierpaolo Mancinelli si sentono il bisogno e l’urgenza di esprimere una dimensione tecnologica modernissima e in continua evoluzione, le sue opere parlano di innovazione ed estro, tecnologia e fantasia, per un artista perfettamente conscio della realtà in cui vive.

Questa mostra racconta anche di in un periodo pieno di riconoscimenti, in cui Mancinelli ha partecipato a numerose collettive, oltre alla personale svoltasi all’Aquila l’estate scorsa e ai premi d’arte contemporanea italiani ed esteri: il recente Premio Pesaro Arte 2015, ricevuto a Pesaro il 12 giugno, il terzo premio alla Nona Biennale di Arte Contemporanea di Firenze (sezione arte digitale, primo degli italiani), finalista Premio Massenzio 2014 a Roma, finalista Premio Segno a Ferrara, partecipazione alla Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2014 inaugurata dal critico d’arte Achille Bonito OLiva, e numerose presenze in collettive d’arte nelle città di Palermo, Bari, Novara, Genova, Torino.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2015 alle 10:34 sul giornale del 18 luglio 2015 - 1241 letture

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