Domenica 26 un omaggio alle donne ascolane che si chiamano Anna

comune di ascoli piceno 1' di lettura 25/07/2015 - Con lo sparo di colpi scuri e a ripetizione, al suono delle campane della Cattedrale e con l’esposizione dei drappi sul campanile ed al palazzo comunale, nel tradizionale giorno di S. Anna, domenica 26 luglio, avranno inizio i festeggiamenti civili in onore del Patrono della città, S.Emidio.

Con questi momenti di festa – ha ricordato il sindaco Guido Castelli – la nostra città si riappropria delle sue origini, della propria ascolanità che affonda le sue forti radici in quelle sentite tradizioni che si perdono nei secoli passati. Ma i festeggiamenti sono anche qualcosa di più di una semplice festa popolare: è un momento di fede e di partecipazione corale”.

Il 26 luglio la Chiesa celebra S. Anna, madre della Beata Vergine Maria, patrona delle madri di famiglia, invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare ma il 26 luglio è anche il giorno che inizia la novena per S.Emidio.

Anche quest’anno, a tutte le donne ascolane che si chiamano Anna (sono circa 400) l’Amministrazione Comunale, in occasione del loro onomastico, farà un omaggio che verrà consegnato alle ore 19.30 circa, sotto il loggiato di palazzo Arengo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2015 alle 00:25 sul giornale del 27 luglio 2015 - 1029 letture

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