Congresso Interregionale dell'Associazione Italiana degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri

3' di lettura 25/11/2015 - Le prestigiose sale del Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno, saranno i prossimi 27 e 28 novembre sede del congresso interregionale dell’AOGOI, l’associazione dei ginecologi italiani ospedalieri.

Durante i due giorni di lavori verranno trattati numerosi argomenti, spaziando dalla ostetricia alla ginecologia, non tralasciando gli aspetti medicolegali, economici ed amministrativi, avendo come minimo comun denominatore l’aggiornamento e l’adeguamento delle competenze specialistiche.

In particolare per quanto riguarda il “Travaglio di parto” l’attenzione è posta sulla corretta diagnosi e gestione di condizioni particolari anche con l’utilizzo degli ultrasuoni. Nella sessione riguardante “I miomi uterini” si tratta della diagnostica e cura di tale patologia con particolare riferimento all’out come neonatale, visto l’ormai inarrestabile aumento dell’età media della donna che si avvicina alla gravidanza. “In Italia, negli ultimi anni l’età media della prima gravidanza è salita a circa 32 anni – dice il dott. Mario Massacesi, del comitato scientifico - e i miomi uterini colpiscono circa il 20% della popolazione femminile con un aumento proporzionale all’età. Un approccio diagnostico adeguato ed una terapia conservativa sia chirurgica che medica sono indispensabili per il miglioramento - mantenimento della capacità riproduttiva”.

A completamento di questo importante argomento nella sessione relativa alla gestione del travaglio verranno trattati i più moderni ed attuali approcci alla gestione di un momento così particolare e delicato della vita di una donna. Sempre in questo segmento di lavori da evidenziare la presenza della presidente nazionale della Associazione Italiana Ostetriche.

Nella “Attualità in ginecologia” verranno trattati argomenti clinici e tecnologici riguardanti l’oncologia ed il prolasso genitale. A tal proposito il dott. Ennio Castelli, del comitato scientifico afferma: “Abbiamo notato un aumento della casistica di malattie oncologiche dell’apparato genitale e dell’endometrio, aumento rilevato grazie a diagnosi precoci che permettono, di conseguenza, di incrementare fortemente la percentuale di guarigione. Il binomio prevenzione – terapia è fondamentale oggi più che mai grazie ai passi avanti fatti dalla medicina in questo settore”. Infine nella sessione: “AOGOI per Te” verranno espresse le attuali e future iniziative dell’Associazione a tutela della professione e del singolo professionista ma anche dell’utenza con particolare riguardo alla adeguatezza del numero e della qualità dei punti nascita.

Argomento che il dott. Quirino Di Nisio, del comitato scientifico, tende a precisare “Riorganizzare i punti nascita significa fornire un servizio di qualità all’utenza, che talvolta nei piccoli centri non sempre viene garantito. Il punto nascita deve garantire sicurezza alla mamma ed al nascituro fornendo tutti gli elementi necessari, da una sala operatoria abbinata alla sala parto ad un ambulanza attrezzata per il trasporto neonatale. In questa fase così delicata nulla può essere lasciato al caso”.

Due giorni di intensi lavori dove i migliori professionisti del centro Italia avranno la possibilità di confrontarsi ed accrescere ulteriormente il loro bagaglio professionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2015 alle 18:44 sul giornale del 26 novembre 2015 - 1615 letture

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