Controlli della GdF, scoperti affitti ‘in nero’ per 400 mila euro e contestati 170 mila euro di proventi a due 'lucciole'

Guardia di finanza 1' di lettura 21/03/2016 - Controlli della Guardia di Finanza nel fermano. Il piano operativo del Comando Provinciale di Ascoli Piceno ha permesso ai militari di appurare una massa impositiva sottratta all'Erario di oltre 400 mila euro, derivante da un giro di affitti ‘in nero’, ai quali vanno aggiunte le sanzioni correlate a 115 mila euro di violazioni all'Iva, e di contestare a due giovani donne oltre 170 mila euro di proventi derivanti dall'esercizio dell'attività illecita di prostituzione.

Le Fiamme Gialle, sulla base di una serie di elementi acquisiti nel corso dei servizi di controllo economico del territorio, hanno svolto accertamenti patrimoniali, indagini finanziarie e investigazioni economico-patrimoniale nei confronti di agenzie immobiliari, residence e persone fisiche titolari di diversi immobili della zona, dove s’intrecciano interessi economici gravitanti anche intorno al fenomeno della prostituzione.

In tale contesto, dopo aver ricostruito l’origine e la destinazione dei flussi finanziari, il personale della Guardia di Finanza ha scoperto due giovani donne straniere sconosciute al Fisco, la cui posizione agli effetti fiscali è risultata assolutamente incongrua e incompatibile con il tenore di vita condotto e le disponibilità sia finanziarie, sia patrimoniali a vario titolo accumulate.

Pertanto alle due donne, esercitanti secondo quanto ipotizzato dagli investigatori l’attività di prostituzione, sono stati contestati oltre 170 mila euro di proventi derivanti dall'esercizio dell'attività illecita.






Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2016 alle 23:32 sul giornale del 22 marzo 2016 - 1140 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, fermo, ascoli piceno, guardia di finanza, Sudani Alice Scarpini, affitti in nero, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/au7i